9.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Dalla denuncia alla rissa: 30enne in carcere a Firenze, cosa contesta la Procura

La Procura ipotizza violenza sessuale, lesioni e droga dopo il racconto di una 21enne e lo scontro tra il presunto aggressore e il fratello della giovane.

È detenuto nel carcere fiorentino di Sollicciano il 30enne accusato di violenza sessuale, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti. Le contestazioni dovranno essere esaminate nell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.


L’arresto dopo lo scontro in strada

L’uomo è stato fermato dalla polizia dopo una colluttazione avvenuta all’esterno. A rintracciarlo sarebbe stato il fratello della 21enne, che lo avrebbe affrontato personalmente; alcuni passanti hanno assistito alla scena e hanno chiamato gli agenti, intervenuti per interrompere la lite.

Le sostanze stupefacenti sarebbero state trovate addosso al 30enne nel momento dell’arresto. La Procura di Firenze, oltre all’ipotesi di violenza sessuale, gli attribuisce anche le accuse di lesioni personali e detenzione di droga.


La denuncia della ragazza in ospedale

La giovane ha riferito agli investigatori di essere stata aggredita nella notte tra venerdì e sabato. «È entrato nella mia camera e mi ha stuprato», avrebbe dichiarato agli agenti, ricostruendo così l’episodio denunciato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Dopo aver parlato con i familiari, la 21enne è stata portata in ospedale. I medici avrebbero rilevato segni compatibili con la violenza e attivato il percorso previsto dal codice rosa, informando contestualmente le forze dell’ordine.


Il rientro a casa dopo la serata

Secondo la versione fornita dalla ragazza, originaria del Perù, la serata era iniziata in un locale di Firenze insieme ad alcune amiche. Qui avrebbe scambiato alcune parole con un trentenne peruviano, conosciuto dal fratello.

All’uscita, sempre stando al suo racconto, l’uomo si sarebbe offerto di accompagnarla a casa e sarebbe poi riuscito a entrare nell’abitazione. La giovane sostiene di essere stata colpita nella camera da letto e costretta a un rapporto sessuale. La ricostruzione è ora sottoposta agli accertamenti degli investigatori.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere