Da Frascati a Fiano Romano: i luoghi segreti della nuova fiction Rai
La serie con Raoul Bova trasforma palazzi storici e piazze dei Castelli Romani negli scenari del Liceo Helen Keller e degli altri ambienti della storia.
Piazze storiche, edifici d’epoca e paesaggi del Lazio diventano parte integrante di “Tutto l’amore che resta”, la nuova fiction di Rai 1 in arrivo il 29 settembre 2026. La vicenda ruota attorno al Liceo Helen Keller, istituto immaginario al centro della vita di studenti, docenti e famiglie, ma la scuola prende forma attraverso luoghi realmente esistenti.
Frascati dà un volto alla scuola
Il principale punto di riferimento della produzione è Frascati, nei Castelli Romani. Qui sono state realizzate numerose scene ambientate attorno al liceo, anche se l’edificio scolastico della serie non corrisponde a una struttura reale con quel nome.
La troupe ha utilizzato Piazza Marconi e le vie del centro, includendo nell’inquadratura anche la Cattedrale di San Pietro. Le riprese hanno interessato inoltre la zona di Cocciano, dove il campo da rugby è stato impiegato come base operativa durante la lavorazione.
Tra Marino e Ariccia, il cuore storico
A Marino, invece, l’ex convento degli Agostiniani è stato adattato per ospitare alcuni spazi dell’istituto. L’edificio, che in passato ha avuto anche la funzione di ostello comunale, ha accolto la produzione per diversi mesi, tra la fine di gennaio e l’inizio di aprile.
Anche Ariccia ha fornito scenari riconoscibili. Le riprese hanno coinvolto Piazza di Corte, il piazzale e il Parco Chigi, oltre a Palazzo Chigi e alla Collegiata di Santa Maria Assunta. Il centro storico, segnato dall’architettura barocca e dalle opere legate a Gian Lorenzo Bernini, contribuisce all’atmosfera della fiction.
Il castello diventa un commissariato
Per un altro ambiente narrativo la produzione ha raggiunto Fiano Romano. Il Castello Ducale Orsini, complesso di origine medievale modificato nel corso dei secoli, nella serie viene utilizzato come sede del Commissariato di Frascati.
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Torri e mastio conservano l’aspetto fortificato dell’edificio, oggi destinato ad attività pubbliche e culturali. La trasformazione scenografica permette così alla fiction di inserire un luogo storico in un contesto contemporaneo, senza rinunciare alle caratteristiche architettoniche del complesso.
Dalla Francia al Lazio
“Tutto l’amore che resta” è l’adattamento italiano di “Lycée Toulouse-Lautrec”, serie francese ispirata alla storia vissuta dalla sua autrice Fanny Riedberger in una scuola inclusiva. L’istituto frequentato da Riedberger per tre anni si trova realmente a Vaucresson, nei dintorni di Parigi.
Nella versione italiana, l’ambientazione è stata ripensata: il liceo diventa una scuola pubblica e il territorio laziale sostituisce quello francese. La scelta di un set distribuito tra diversi comuni riflette anche l’importanza dell’accessibilità e della comunità nella trama.
Quando va in onda
La prima puntata è prevista su Rai 1 il 29 settembre 2026, alle 21.30. Gli episodi saranno disponibili anche su RaiPlay, sia durante la trasmissione sia successivamente su richiesta.
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