Cutro, madre e figlio arrestati: il marito scomparso non si trova
Il corpo di Salvatore Giglio, 69 anni, non è stato ancora rinvenuto.
Per la sua morte, avvenuta presumibilmente nell’area domestica, sono finiti in carcere la moglie 60enne e il figlio di 28 anni, fermati dai Carabinieri a Cutro, nel Crotonese.
Il corpo resta ancora introvabile
Secondo l’accusa, madre e figlio avrebbero fatto sparire il cadavere gettandolo nel fiume Tacina. Le ricerche, tuttavia, non hanno ancora consentito di recuperare i resti dell’uomo.
Entrambi devono rispondere di omicidio e occultamento di cadavere. La ricostruzione investigativa colloca il presunto delitto nelle pertinenze dell’abitazione, ma l’assenza del corpo mantiene aperti gli accertamenti sulla dinamica.
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La denuncia arrivò dopo sette giorni
Giglio era stato dichiarato scomparso nel settembre 2024. A presentare la denuncia fu la moglie, ma soltanto una settimana dopo la perdita delle sue tracce.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto per la donna e per il figlio la custodia cautelare in carcere.
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