Csm, chiesta tutela per la gip Tiziana Landoni
Il documento contesta le parole sul provvedimento relativo a Youssef Siher e richiama l’indipendenza della magistratura.
Il Consiglio superiore della magistratura ha chiesto l’apertura di una pratica a tutela di Tiziana Landoni, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano. L’iniziativa riguarda le dichiarazioni del presidente del Consiglio sulla decisione con cui la magistrata non ha convalidato il fermo di Youssef Siher.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
La richiesta depositata al Csm
Il documento è stato trasmesso al Comitato di presidenza di Palazzo Bachelet. A sottoscriverlo sono stati tutti i consiglieri togati, fatta eccezione per Paola D’Ovidio, Eligio Paolini, Bernadette Nicotra, Maria Vittoria Marchianò, Luisa Mazzola ed Edoardo Cilenti, appartenenti a Mi.
Alla richiesta hanno aderito anche i consiglieri laici Ernesto Carbone, Michele Papa e Roberto Romboli. Nel testo si sostiene che le dichiarazioni contestate avrebbero superato i limiti della critica a un provvedimento giudiziario, con possibili conseguenze sulla reputazione della gip e sul ruolo della giurisdizione.
Le motivazioni dei consiglieri
Secondo il documento, le decisioni dei giudici possono essere messe in discussione anche con toni severi, ma non dovrebbero essere presentate come un ostacolo alla sicurezza pubblica o come una svalutazione dell’attività delle forze dell’ordine. «Le decisioni giudiziarie possono essere criticate, anche severamente, ma non possono essere rappresentate come un ostacolo alla sicurezza dei cittadini o una mortificazione del lavoro delle Forze dell’ordine», si legge nella richiesta.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
I consiglieri definiscono inoltre particolarmente delicato il fatto che simili valutazioni siano state espresse dalla più alta autorità di Governo. Nel loro giudizio, il rischio è che decisioni non condivise diventino terreno di contrapposizione politica.
Il richiamo all’autonomia giudiziaria
La pratica a tutela viene presentata come uno strumento per riaffermare le prerogative del Csm nella difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura. Il documento esclude che la sicurezza collettiva e il rispetto delle garanzie previste dalla Costituzione debbano essere considerati valori incompatibili.
La vicenda nasce dal provvedimento della gip Landoni sul fermo di Youssef Siher e dalle successive dichiarazioni del presidente del Consiglio. La richiesta sarà ora esaminata dagli organi competenti del Consiglio superiore della magistratura.
Continua a leggere
Csm, tutela alla gip milanese dopo le parole del premier
La domanda riguarda le parole del presidente del Consiglio sulla decisione di non convalidare il fermo di Youssef Siher.
Ex Ilva, confermato il fermo dell'impianto di Taranto
Respinte le impugnazioni di Acciaierie d'Italia e Ilva in amministrazione straordinaria contro il provvedimento dei giudici milanesi.
Daniel Craig rileva un pub: star contro la crisi inglese
L’Horseshoe di Clerkenwell è l’ultimo investimento, in un settore che perde quasi un locale al giorno.
Cortei dello sciopero, il Viminale prepara presidi rafforzati
Piantedosi ha riunito prefetti e questori in vista delle proteste previste venerdì 30 ottobre e nel fine settimana