Colosseo, stop prolungato: riapertura ferma fino al 26 settembre
Prima di far tornare i visitatori al Parco del Colosseo, il ministro Giuli vuole un confronto con il personale e una verifica sulle indagini in corso.
Il Parco del Colosseo non riaprirà prima di sabato 26 settembre. La decisione arriva mentre il ministro della Cultura Alessandro Giuli vuole prima fare chiarezza sugli sviluppi dell’inchiesta e ascoltare direttamente chi lavora nel sito archeologico.
Prima il confronto con il personale
Secondo quanto riferito da fonti del Ministero della Cultura, la riapertura al pubblico non scatterà ancora. Giuli intende infatti incontrare i dipendenti e le dipendenti del parco insieme ai dirigenti del MiC e al direttore Quilici.
L’obiettivo, spiegano le stesse fonti, è capire se le condizioni psicologiche del personale siano compatibili con il ritorno dei visitatori. Solo dopo questo passaggio il ministro valuterà se disporre l’apertura.
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L’attesa per le indagini
Nel frattempo, il titolare della Cultura vuole anche osservare da vicino la direzione delle indagini in corso da parte degli inquirenti. Questo ulteriore passaggio viene considerato necessario prima di autorizzare di nuovo l’accesso al sito.
La chiusura, quindi, si prolunga di un altro giorno: il Parco del Colosseo resterà inattivo anche venerdì 25 settembre. La riapertura, salvo nuovi sviluppi, è attesa per il giorno successivo.
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