6.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura6 giorni fa

Colosseo, sette iscritti dopo la morte di Andrea Moretti: lunedì l’autopsia

La procura di Roma procede per omicidio colposo dopo l’incidente costato la vita a un operaio di 22 anni; il Parco resta chiuso e si attende l’esame dei medici legali della Sapienza.

L’indagine sulla morte di Andrea Moretti entra nel vivo con i primi sette nomi finiti nel registro degli indagati. Il ventiduenne ha perso la vita nel Colosseo durante un incidente sul lavoro, e ora la procura di Roma sta passando al vaglio documenti, responsabilità e procedure di sicurezza.

L’autopsia sarà affidata lunedì ai medici legali della Sapienza. Nel frattempo, gli inquirenti dovranno ricostruire con precisione cosa sia accaduto nel cantiere e stabilire se alla base della tragedia ci sia stata una mancanza nelle tutele oppure un errore umano.


La procura stringe il cerchio

Gli accertamenti si muovono sull’ipotesi di omicidio colposo legata alla violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro. I magistrati hanno esaminato la documentazione relativa all’appalto e alla ditta coinvolta nel subappalto prima di disporre le iscrizioni.

L’obiettivo è chiarire la sequenza dell’incidente che ha coinvolto Moretti, descritto come operaio specializzato nei lavori in quota. Per la ricostruzione sarà utile anche una consulenza tecnica, destinata a verificare eventuali falle organizzative o responsabilità diverse.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il cantiere e la riapertura ancora in sospeso

Al momento del dramma nel cantiere c’erano altri operai, compreso il cognato della vittima. Tutti sono stati sentiti dagli investigatori, mentre i lavori andavano avanti da alcuni mesi in vista dell’apertura prevista per ottobre.

Intanto il Parco del Colosseo resterà chiuso anche venerdì. Prima di autorizzarne la riapertura al pubblico, il ministro della Cultura Alessandro Giuli vuole capire l’orientamento dell’inchiesta e incontrare, insieme ai vertici del MiC e al direttore Quilici, il personale del Parco per valutare anche le condizioni psicologiche in vista del ritorno alle attività.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere