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Cronaca 2 min di lettura2 ore fa

Caso Rossi, la pista dell’intimidazione e l’intervista a Mussari

Le nuove indicazioni della Commissione parlamentare riaccendono il dibattito sulla morte di David Rossi, mentre Le Iene annunciano testimonianze e interviste inedite

Le nuove accuse emerse davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta cambiano ancora il quadro sulla morte di David Rossi. Secondo il presidente Gianluca Vinci, le testimonianze di due detenuti chiamerebbero in causa Giuseppe Mussari, indicato come presunto mandante di un’intimidazione, e Gabriele Ceccherelli, ritenuto il possibile reclutatore degli esecutori. Entrambi hanno respinto le contestazioni, che devono ancora trovare conferme giudiziarie.

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Le conclusioni che riaprono il caso

Per Marco Occhipinti, giornalista e autore de Le Iene, gli accertamenti parlamentari e tecnici rafforzano i dubbi sull’ipotesi del suicidio. Il programma segue la vicenda da circa 10 anni, insieme ad Antonino Monteleone, contestando la ricostruzione iniziale della caduta dalla finestra dell’ufficio di Rossi, precipitato il 6 marzo 2013.

“Le conclusioni a cui arrivano i Ris e la Commissione sono le stesse cui arriva la perizia da noi commissionata all'ingegner Monfreda”, ha spiegato Occhipinti. Secondo la simulazione realizzata con un manichino virtuale e analizzata fotogramma per fotogramma, la dinamica mostrata nel video sarebbe compatibile con una caduta provocata da almeno due persone che tenevano Rossi per i polsi.


Un testimone già cercato dalle Iene

Uno dei detenuti ascoltati di recente dalla Commissione, ha riferito Occhipinti, aveva già contattato la redazione del programma. Il primo messaggio sarebbe arrivato dal carcere il 13 marzo scorso; in seguito ne sarebbero stati inviati altri tre, con informazioni sulla morte dell’ex responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena.

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La redazione aveva chiesto alla direzione del carcere di poterlo intervistare, senza ottenere l’autorizzazione. A quel punto Occhipinti ha comunicato il nome del detenuto a Gianluca Vinci, che lo ha poi ascoltato insieme ai propri consulenti. La circostanza, secondo il giornalista, collega dunque il lavoro televisivo agli sviluppi dell’indagine parlamentare.


L’intervista a Mussari e la cautela

Il caso sarà ripreso nella puntata de Le Iene prevista per giovedì 22 ottobre, in prima serata su Italia 1. Il servizio, firmato da Marco Occhipinti e Roberta Rei, presenterà interviste esclusive a Mussari e Ceccherelli e tornerà sulle nuove testimonianze raccolte dalla Commissione.

Nonostante le conclusioni sostenute dal programma, Occhipinti invita a non considerare chiusa la vicenda. “Speriamo che le Direzioni distrettuali antimafia che, secondo le notizie di stampa, si sono attivate sulla vicenda possano arrivare a ricostruzioni riscontrate”, ha dichiarato, auspicando ulteriori verifiche investigative sulle accuse e sulla dinamica della morte di Rossi.

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