Caso Regeni, la partita giudiziaria continua: ricorso in vista
I legali dei tre agenti egiziani condannati a Roma annunciano l’intenzione di contestare la decisione, mentre per il quarto imputato è arrivata l’assoluzione.
Per conoscere le ragioni complete della decisione bisognerà attendere ancora 90 giorni. Le motivazioni della sentenza sono attese tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, ma nel frattempo la vicenda giudiziaria proseguirà davanti alla Corte d’Appello.
Le difese preparano la nuova fase
I rappresentanti legali dei tre imputati riconosciuti colpevoli hanno manifestato la volontà di contestare il verdetto di primo grado. L’impugnazione dovrebbe quindi aprire un nuovo capitolo del procedimento legato alla morte di Giulio Regeni.
La decisione di ricorrere arriva dopo la pronuncia della Corte d’Assise di Roma. Per le difese, il giudizio non può considerarsi concluso con la sentenza emessa nella capitale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Tre condanne e un’assoluzione
Il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed sono stati condannati a dieci anni di reclusione per il sequestro di persona. La responsabilità contestata riguarda dunque tre degli imputati processati in Italia.
Esito diverso per il generale Tariq Sabir, che è stato assolto. Il quadro definitivo del primo grado sarà più chiaro soltanto quando saranno depositate le motivazioni, previste entro 90 giorni dalla decisione.
Continua a leggere
Ricky Gianco, 83 anni senza nostalgia: l’ironia controcorrente
Nel suo libro il cantautore ripercorre una stagione irripetibile della musica italiana, tra amicizie celebri, Milano e il curioso no ai Beatles.
Ricina a Pietracatella: dopo nove mesi la famiglia chiede verità
Luigi Di Ielsi, fratello e zio delle due donne morte, non considera convincente l’ipotesi dell’incidente e attende gli esiti dell’inchiesta.
Impronta 33, nuova mossa per Sempio: il caso torna davanti alla Procura
La difesa di Andrea Sempio valuta un incidente probatorio per verificare il reperto che gli inquirenti considerano centrale nell’indagine sull’omicidio Poggi.
Sgarbi al Gemelli: terapia intensiva, cosa è stato confermato
Il Policlinico romano ha confermato il ricovero dell’ex deputato, mentre le informazioni sulle sue condizioni arrivano da una ricostruzione ancora da verificare.