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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Caso Regeni, la famiglia chiede all’Egitto 500mila euro subito

Paola e Claudio Regeni si rivolgono all’ambasciatore italiano al Cairo per ottenere il pagamento deciso dalla Corte d’assise di Roma.

La famiglia di Giulio Regeni ha chiesto un intervento diplomatico per ottenere dall’Egitto il versamento immediato della somma stabilita dai giudici italiani. Paola e Claudio Regeni hanno scritto all’ambasciatore italiano al Cairo dopo la decisione della Corte d’assise di Roma, trasformando la vicenda in un nuovo punto di tensione tra i due Paesi.

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La richiesta arriva all’ambasciata

A muoversi sono stati i genitori del ricercatore, assistiti dagli avvocati Alessandra Ballerini e Giacomo Satta. Nella lettera inviata all’ambasciatore italiano in Egitto, la famiglia sollecita un’azione concreta per rendere effettivo il pagamento delle provvisionali fissate dal tribunale romano.

L’importo indicato ammonta a mezzo milione di euro e, secondo quanto disposto dalla Corte d’assise di Roma, deve essere corrisposto senza attendere ulteriormente. La richiesta non riguarda quindi soltanto l’esito giudiziario, ma anche l’attuazione immediata della somma riconosciuta dai giudici.

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Un nuovo fronte nei rapporti con il Cairo

L’iniziativa dei Regeni riporta il caso sul terreno diplomatico. Il governo italiano aveva finora cercato di evitare l’apertura di un ulteriore contenzioso con l’Egitto, ma la domanda della famiglia coinvolge direttamente la rappresentanza italiana al Cairo.

La lettera punta ora a ottenere un intervento dell’ambasciatore per favorire il pagamento. La somma richiesta si inserisce nel procedimento seguito dalla Corte d’assise di Roma, che ha disposto la provvisionale nella propria sentenza.

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