Caso Cavallini, il legale chiede nuovi accertamenti a Pavia
Il medico, curante di Ferri e della famiglia Sempio, fu trovato morto nel 2012 dopo un’iniezione
Fabrizio Gallo chiederà nei prossimi giorni alla Procura di Pavia di riaprire il fascicolo sulla morte del medico di base Corrado Cavallini. Il legale vuole nuovi accertamenti per chiarire le circostanze del decesso, avvenuto nel 2012 a Vigevano, nel Pavese.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La morte di Corrado Cavallini
Cavallini venne trovato senza vita dopo un’iniezione. All’epoca la sua morte fu classificata come suicidio, ma Gallo ritiene necessario riesaminare gli elementi disponibili e verificare nuovamente le cause del decesso.
Il medico aveva seguito come pazienti anche Giovanni Ferri e i familiari di Andrea Sempio. Sempio è indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco.
I casi richiamati dal legale
La richiesta relativa a Cavallini si collega alle iniziative già intraprese dallo stesso avvocato per la morte di Giovanni Ferri, 88 anni. L’uomo, meccanico in pensione, fu trovato morto nel 2010 dentro un’intercapedine di via Mulino, a Garlasco; anche quel decesso era stato ritenuto un suicidio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nell’ambito degli accertamenti disposti dalla Procura di Pavia sono previste analisi genetiche sul manico del coltello e sui fazzoletti impregnati di sangue recuperati vicino al corpo di Ferri. Gallo chiede inoltre di fare luce sulla morte di Sasha Pinna, 24 anni, trovato impiccato a Garlasco nel 2014.
Secondo il legale, i tre decessi — quello di Cavallini, quello di Ferri e quello di Pinna — furono inizialmente ricondotti al suicidio e meritano ora ulteriori verifiche sulle rispettive cause.
Continua a leggere
Colosseo, nuovi lavori senza subappalti né edilizia acrobatica
Dopo la morte di Andrea Moretti, il cantiere riaprirà il 3 novembre con modalità concordate dal ministero e dai sindacati.
Fegato trapiantato dopo la morte: salvato un paziente
La donna di Montale è morta per un’emorragia cerebrale; il trapianto è riuscito grazie anche al gruppo B positivo
La Storta, piccolo di 18 mesi muore dopo il soffocamento
Il bambino aveva un anno e mezzo ed era a tavola con i genitori il 28 ottobre
Sessanta perquisizioni dopo gli scontri in 23 città
Digos e Polizia postale hanno sequestrato telefoni, armi giocattolo e frangivetri; a Roma resta il presidio ai Fori Imperiali.