Carignano, fiamme al messaggio sull’inclusione: genitori sotto choc
Lo striscione era comparso da appena due giorni davanti all’asilo Santa Maria ed era stato firmato dai genitori degli alunni insieme alla scuola primaria Emrbiaco.
Un messaggio dedicato all’accoglienza è stato dato alle fiamme a Carignano. Il cartello, collocato soltanto due giorni prima sulla recinzione dell’asilo Santa Maria, è stato incendiato tra la notte di martedì e quella di mercoledì.
Un gesto che scuote le famiglie
Lo striscione riportava la frase «In questa scuola nessuna persona è straniera». A sistemarlo erano stati i genitori dei bambini, che avevano scelto di esprimere così la propria posizione insieme alla scuola primaria Emrbiaco, collegata allo stesso tratto di cancellata in via Lata.
La presidente del Municipio, Simona Cosso, ha definito quanto accaduto un «gravissimo episodio» e ha riferito che mamme e papà sono rimasti scioccati. Il gesto ha colpito un simbolo esposto all’esterno di una struttura frequentata ogni giorno da bambini e famiglie.
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Il cartello e la protesta sul decreto
L’iniziativa dei genitori era nata anche per contestare il decreto scuola appena approvato dal governo Meloni. Nel testo disponibile, il provvedimento viene indicato come il motivo della presa di posizione espressa attraverso lo striscione, senza ulteriori dettagli sul contenuto della norma.
Dopo l’incendio, sul cancello dell’asilo non è più visibile il messaggio che univa le due realtà scolastiche. Restano la reazione della comunità e la condanna della presidente del Municipio per un episodio avvenuto a soli due giorni dall’affissione.
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