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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Caldo addio? Il weekend può ribaltare la svolta autunnale

Una perturbazione nordatlantica porta temporali e un calo delle massime, ma il miglioramento potrebbe lasciare spazio a un nuovo rialzo termico

L’Italia si prepara a una fase di forte instabilità, ma il cambio di scenario potrebbe avere vita breve. Dopo settimane caratterizzate da valori termici superiori alla norma, le temperature sono destinate a diminuire e il maltempo coinvolgerà progressivamente diverse aree della Penisola; già nel fine settimana, però, potrebbe riaffacciarsi un’atmosfera più vicina alla fine dell’estate.


Il passaggio più intenso è vicino

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, la perturbazione proveniente dal Nord Atlantico produrrà un primo arretramento del caldo. Nelle prossime ore l’instabilità resterà attiva soprattutto al Sud, mentre da mercoledì 7 ottobre il peggioramento prenderà forza nel Nord-Ovest, per poi avanzare verso Nord-Est e Toscana.

La giornata più movimentata sarà giovedì 8 ottobre, quando piogge e temporali potranno presentarsi con maggiore frequenza. Le zone più esposte saranno la Liguria di Levante, la Toscana e il Triveneto; dal pomeriggio i fenomeni raggiungeranno anche la Sardegna e la Campania. Venerdì 9 ottobre l’instabilità resterà diffusa su gran parte del territorio nazionale, con accumuli localmente abbondanti.


Massime in calo, ma il mare alimenta i

Il peggioramento avrà effetti evidenti anche sulle temperature: al Nord i valori massimi si fermeranno attorno ai 20°C, mentre al Centro-Sud oscilleranno fra 22 e 24°C. Si tratta di un ridimensionamento netto rispetto alle anomalie positive registrate nelle ultime settimane.

A rendere più efficaci le precipitazioni contribuirà anche il Mediterraneo, la cui superficie presenta una temperatura media superiore di circa 3°C rispetto ai valori abituali del periodo. L’acqua più calda aumenta l’umidità disponibile nell’atmosfera e può favorire una maggiore quantità di pioggia, in particolare nelle zone costiere. Tedici ha definito il fronte in arrivo utile anche per alcune aree alle prese con una moderata siccità, pur sottolineando il calo delle massime.

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Le zone più esposte giorno per giorno

Mercoledì il peggioramento riguarderà soprattutto il Nord-Ovest, dove sono attese le prime piogge organizzate. Al Centro il versante tirrenico sarà il settore più interessato, mentre in Meridione i fenomeni risulteranno più presenti in Campania.

Giovedì saranno sotto osservazione anche Lazio e Friuli Venezia Giulia, oltre alla Liguria orientale e alla Toscana. Nella giornata di venerdì il maltempo tenderà invece a concentrarsi soprattutto sul Nord-Est e sulle regioni meridionali.


Il fine settimana cambia prospettiva

L’azione perturbata non dovrebbe protrarsi a lungo. Dopo l’allontanamento verso levante dei due sistemi responsabili del peggioramento, le schiarite cominceranno a imporsi sulle regioni centro-settentrionali e in seguito raggiungeranno anche il Sud.

La previsione resta quindi orientata verso un ritorno alla stabilità nel fine settimana. Tedici avverte però che la parentesi autunnale potrebbe esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a condizioni nuovamente più simili a quelle di fine estate.

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