Caivano, nuovo allarme alla Ppg: cosa devono fare i residenti
Un altro episodio coinvolge l’area già sequestrata dopo la precedente fuga di sostanze: stop allo stabilimento e precauzioni per la popolazione.
Le conseguenze dell’incidente hanno già portato a nuove misure di cautela per chi vive nella zona Asi di Caivano. Nella serata di ieri un episodio ha interessato ancora lo stabilimento Ppg Industries, dove nelle settimane passate si era verificata una dispersione di sostanze chimiche nell’aria.
Fiamme e sostanze volatili
L’evento si è sviluppato attorno a una cisterna già coinvolta nel precedente incidente, all’interno di un’area sottoposta a sequestro giudiziario. Dopo la fuoriuscita di composti chimici volatili, all’esterno dei silos ha preso fuoco anche materiale plastico.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti per contenere la situazione e hanno completato la messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Caivano, impegnati ora a ricostruire la dinamica e a chiarire le cause dell’accaduto.
Stop alle attività e finestre chiuse
In seguito all’episodio, il sindaco Antonio Angelino ha disposto la sospensione immediata delle attività nello stabilimento interessato. Un’ulteriore ordinanza ha inoltre fermato, durante la notte, le attività lavorative delle aziende presenti nella zona Asi.
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Ai residenti è stato chiesto, in via precauzionale, di ridurre le uscite e di tenere chiuse porte e finestre. L’amministrazione ha indicato anche l’utilizzo di mascherine FFP2 qualora fosse necessario uscire o trovarsi all’aperto.
Vertice convocato in prefettura
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riunito in serata il Centro coordinamento soccorsi per valutare la situazione e coordinare gli interventi. Alla riunione hanno preso parte Fiorella Zabatta, assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, il sindaco di Caivano, i vertici dell’Arpac e rappresentanti dell’Asl.
Al tavolo erano presenti anche le forze dell’ordine, la prefettura di Caserta e gli altri soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza. Gli accertamenti dovranno stabilire che cosa abbia provocato il nuovo episodio nell’area già interessata dal precedente incidente.
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