Cagnano Amiterno, muore a 30 anni dopo la caduta dal ponteggio
La Procura dell’Aquila indaga sul decesso dell’operaio precipitato a fine settembre in un cantiere: disposti gli accertamenti sulla salma
La salma dell’operaio è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il pubblico ministero Andrea Papalia dovrà stabilire quali esami medico-legali siano necessari per ricostruire le cause della morte, avvenuta all’ospedale dell’Aquila dopo circa due settimane dall’incidente.
Gli accertamenti affidati alla Procura
L’inchiesta era partita già nelle ore successive alla caduta, con l’obiettivo di chiarire la dinamica dell’episodio e verificare quanto accaduto all’interno del cantiere. Il fascicolo è seguito dalla Procura dell’Aquila.
La disponibilità del corpo al magistrato potrà consentire di valutare eventuali ulteriori verifiche autoptiche o altri esami utili all’indagine. Al momento, il decesso viene collegato alle conseguenze riportate dopo la precipitazione.
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Condizioni subito apparse gravissime
Il lavoratore, che aveva 30 anni, era stato raggiunto dai soccorritori e trasferito in ospedale con l’elisoccorso. Fin dall’arrivo nella struttura sanitaria, il quadro clinico era stato giudicato particolarmente serio e la prognosi era rimasta riservata.
Nonostante il trattamento ricevuto, l’operaio è morto ieri. L’incidente si era verificato a fine settembre in un’area di lavori situata nel territorio comunale di Cagnano Amiterno, nell’Aquilano, quando era precipitato da un ponteggio.
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