Cadavere smembrato a Torino: i tre restano detenuti
Il gip non ha convalidato il fermo per l’assenza del pericolo di fuga, ma ha ritenuto solidi gli indizi e disposto la custodia cautelare
La vicenda del cadavere smembrato trovato in un appartamento di Borgo Vittoria resta al centro dell’inchiesta torinese. Per le tre persone fermate è stata ordinata la custodia cautelare in carcere, nonostante il mancato riconoscimento del fermo.
Il gip conferma la custodia
La decisione è arrivata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torino. Secondo la valutazione del gip, gli elementi raccolti nei confronti degli indagati sono sufficienti per giustificare la permanenza in carcere.
Il fermo, invece, non è stato convalidato: è mancato il requisito legato al rischio che gli indagati potessero allontanarsi. La misura cautelare resta comunque in vigore sulla base degli indizi ritenuti adeguati.
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Chi sono i tre indagati
Nel procedimento sono coinvolti Christian Matheus De Oliveira Morando, 26 anni, Keith Butig, 22 anni, e Nicole Formichetti, 47 anni. I tre erano stati fermati nell’ambito delle indagini sul corpo rinvenuto nell’alloggio di Borgo Vittoria.
Per tutti è stata quindi disposta la custodia cautelare in carcere. L’inchiesta prosegue per chiarire la dinamica dell’omicidio e il ruolo attribuito a ciascuno degli indagati.
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