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Cronaca 1 min di lettura4 giorni fa

Cadavere fatto a pezzi a Torino: ora la convalida dei tre fermi

La Procura prepara la richiesta al gip dopo il ritrovamento dei resti di Fabio Colapietro in un appartamento della periferia nord.

La Procura di Torino si appresta a chiedere la convalida dei tre fermi eseguiti dopo la scoperta dei resti di Fabio Colapietro, 39 anni, nato a Chivasso. Il giudice per le indagini preliminari dovrà stabilire la data dell’udienza entro 48 ore dalla richiesta, annunciata dagli inquirenti nella serata di ieri.


La Procura accelera sulla convalida

Christian Matheus De Oliveira Morando, 26 anni e originario di Chivasso, è ritenuto gravemente sospettato dell’omicidio e della successiva soppressione del cadavere. Nei suoi confronti la Procura contesta quindi le ipotesi più gravi emerse finora dall’indagine.

Sono state fermate anche due donne, accusate di averlo agevolato e di aver partecipato alla soppressione del corpo. Tra loro c’è una docente di 47 anni, nata a Rieti, che occupa in affitto l’alloggio situato nella periferia settentrionale di Torino.


I resti nascosti tra sacchi e secchi

Il corpo della vittima sarebbe stato smembrato e distribuito in diversi contenitori. Alcuni resti sono stati rinvenuti dentro sacchi neri, mentre altri si trovavano in secchi coperti con cemento a presa rapida.

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La scoperta è avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. A contattare il 112 era stata la madre di De Oliveira Morando, riferendo che il figlio aveva aggredito una persona e le aveva fatto del male.


La prima versione del ventiseienne

Nelle fasi iniziali, il giovane avrebbe fornito una ricostruzione diversa, parlando di una colluttazione collegata a un possibile tentativo di rapina o di furto. Gli investigatori stanno ora verificando questo racconto alla luce degli elementi raccolti nell’appartamento e dei provvedimenti eseguiti.

L’udienza di convalida dovrà chiarire la posizione processuale dei tre fermati e consentire al gip di valutare le contestazioni formulate dalla Procura. La vittima è stata identificata in Fabio Colapietro, 39 anni.

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