Bassetti, il processo finisce così: quattro prosciolti ma i danni restano
Il giudice ha ritenuto di lieve entità le condotte contestate per gli attacchi su Telegram, lasciando aperta la strada alla richiesta di risarcimento civile.
Matteo Bassetti conserva la possibilità di rivolgersi al giudice civile per ottenere un eventuale risarcimento. La decisione penale, infatti, non esclude una causa per i danni legati agli attacchi ricevuti online.
Un risarcimento ha già chiuso un’accusa
Per uno dei quattro imputati il procedimento si è concluso anche grazie a un versamento di mille euro a favore del medico. Assistito dall’avvocato Daniele Pomata, l’uomo ha ottenuto la dichiarazione di estinzione del reato per condotta riparatoria.
La somma già pagata non impedisce tuttavia a Bassetti di chiedere ulteriori danni in sede civile. Sarà eventualmente quel giudice a valutare la portata delle conseguenze subite dall’infettivologo.
La decisione del giudice
Gli altri profili contestati sono stati valutati nell’udienza predibattimentale dal giudice Alberto Barilari. Per tutti e quattro è arrivato il proscioglimento con la formula della particolare tenuità del fatto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Uno degli imputati doveva rispondere anche di minacce per aver scritto: «Ti verremo a prendere, questione di tempo, ma non molto». L’accusa riguardava inoltre espressioni offensive come “criminale”, “demente” e “corrotto”, rivolte al medico attraverso la rete.
Gli attacchi comparsi su Telegram
I commenti erano apparsi nell’aprile 2022 sul canale Telegram “Nicola Franzoni”. La pubblicazione era collegata alla diffusione di un filmato relativo a una denuncia presentata da Bassetti contro l’uomo indicato come uno dei promotori delle proteste contro i vaccini e il green pass.
I quattro erano stati portati a processo con l’accusa di diffamazione aggravata. La contestazione nasceva proprio dai messaggi pubblicati sul canale, che avevano dato origine all’intervento della magistratura e alla successiva udienza davanti al giudice Alberto Barilari.
Continua a leggere
Sardegna, 27 ore sotto la frana: speleologo salvato vivo
Luca Olmetto, 31 anni, è stato estratto dalla grotta di Gorropeddu dopo un lungo intervento dei soccorritori e trasferito in ospedale per le cure.
Papa Leone al Gemelli: pronta la stanza speciale del decimo piano
Il pontefice sarà ospitato nell’appartamento riservato ai papi, con studio e cappella, mentre aumentano sicurezza e attenzione mediatica intorno all’ospedale romano.
Ricina, la pista dei computer: perquisizioni digitali nelle scuole
La ricerca degli investigatori si concentra sui dispositivi da cui potrebbero essere partite informazioni sugli effetti del veleno prima e dopo due morti.
Lodi, il fermo finisce in tragedia: indagine sulla morte del 39enne
L’uomo, sospettato di aver tentato un furto in una villetta, è deceduto in ospedale dopo un arresto cardiaco e le manovre di rianimazione.