782notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura39 min fa

Bari, l’accendino cade durante l’aggressione: arrestato l’ex coniuge

La donna, madre di due bambini, era al lavoro quando l’uomo l’ha cosparsa di alcol e ha tentato di appiccare il fuoco: decisivi i filmati e la denuncia

Un’aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel centro di Bari si è conclusa con l’arresto di un uomo di 44 anni. La vittima è la sua ex moglie, madre dei loro due figli ancora piccoli, che secondo l’accusa sarebbe stata aggredita sul posto di lavoro e cosparsa di alcol etilico con l’intento di darle fuoco.

Offerta del giorno21 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 71 giorni
*********


L’aggressione interrotta dalla colluttazione

L’uomo avrebbe raggiunto la donna mentre era impegnata nella sua attività lavorativa. Tra i due sarebbe scoppiato un litigio, degenerato quando il 44enne ha versato l’alcol sul corpo dell’ex moglie e ha cercato di incendiarla usando un accendino.

Il dispositivo, però, gli sarebbe sfuggito durante la concitazione. A quel punto tra i due ex coniugi sarebbe iniziata una colluttazione. In una fase successiva, presa dalla disperazione, la donna avrebbe afferrato a sua volta l’accendino con l’intenzione di darsi fuoco, salvo rendersi conto subito della gravità del gesto.

La 44enne è riuscita a togliersi gli abiti. La sorella, che si trovava sul posto e aveva assistito alla scena, le ha quindi messo la testa sotto l’acqua, contribuendo a evitare conseguenze più gravi. La donna non ha riportato lesioni gravi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Filmati e denuncia contro l’uomo

L’intera sequenza sarebbe stata ripresa dalle telecamere installate nell’ambiente di lavoro. Le registrazioni sono state acquisite dagli investigatori della Squadra mobile di Bari e hanno costituito, insieme agli altri elementi raccolti, una parte rilevante dell’inchiesta.

Nel presentare denuncia, la vittima avrebbe inoltre riferito di episodi di maltrattamento subiti nel tempo. Sulla base delle immagini e del suo racconto, la Polizia ha arrestato l’uomo e lo ha condotto in carcere.

Il 44enne deve rispondere delle accuse di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia. Le contestazioni riguardano sia l’episodio avvenuto sul luogo di lavoro sia il quadro di comportamenti denunciato dalla donna.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere