8.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Bagno vietato per quasi quattro ore: il Tar riapre la prova Gdf

Una candidata palermitana era stata estromessa dal concorso per 983 allievi marescialli dopo essere uscita dall’aula: ora dovrà ripetere l’esame.

Il caso non riguarda soltanto una singola esclusione: nella stessa giornata altre 19 persone hanno ricevuto il medesimo provvedimento. In totale, sono stati quindi 20 i candidati allontanati dalla selezione per aver utilizzato i servizi igienici durante la prova scritta.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da una giovane palermitana e ha annullato la sua estromissione. L’amministrazione dovrà consentirle di sostenere nuovamente l’esame davanti a una commissione formata in modo diverso.


Il divieto si è allungato oltre il previsto

Le regole del concorso stabilivano che, nelle prime due ore della prova, non fosse possibile lasciare l’aula né recarsi in bagno. Secondo i giudici, però, la particolare organizzazione di quella giornata ha finito per prolungare concretamente il periodo di attesa molto oltre il limite indicato.

Le attività iniziali erano cominciate alle 11.20, mentre la prova scritta aveva preso il via soltanto alle 12.58. Per questo motivo, il vincolo previsto dal bando si è esteso per quasi quattro ore dall’avvio delle procedure, invece di limitarsi alle due ore successive all’inizio dell’esame.


L’uscita nonostante l’avvertimento

Quando erano trascorse quasi tre ore dall’inizio della prova, la candidata ha segnalato alla vigilanza l’urgenza di andare in bagno. Le è stato comunicato che l’uscita dall’aula avrebbe comportato l’esclusione dal concorso.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La giovane, non riuscendo più a rinviare la necessità fisiologica, ha comunque raggiunto i servizi igienici. Al suo rientro è stata estromessa dalla procedura selettiva, ma i suoi legali, Francesco Leone e Simona Fell, hanno contestato la decisione davanti al tribunale amministrativo.


La decisione dei giudici

Nel valutare il ricorso, il Tar Lazio ha dato rilievo alla distanza tra l’orario delle operazioni preliminari e quello effettivo della prova. L’ordine di ripetere l’esame dovrà essere eseguito da una commissione diversa da quella che aveva disposto l’esclusione.

La pronuncia riguarda direttamente la candidata palermitana, mentre il testo del ricorso richiamava anche il dato complessivo dei 20 esclusi per la stessa motivazione. Il concorso interessato mette in palio 983 posti da allievo maresciallo della Guardia di Finanza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere