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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Autonomia, il dossier entra in Parlamento: la svolta per quattro Regioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato gli schemi definitivi e i disegni di legge per Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Il passaggio decisivo per l’autonomia differenziata è arrivato con l’approvazione delle intese definitive relative alle quattro Regioni che hanno avviato il percorso. Ora il progetto può approdare in Parlamento, dove si apre l’ultima fase dell’iter istituzionale.

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Quattro Regioni al traguardo

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera agli schemi delle intese definitive e ai relativi disegni di legge. Il provvedimento riguarda Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, i territori coinvolti dall’avvio del procedimento per ottenere ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

Roberto Calderoli, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ha definito la decisione un avanzamento di grande rilievo per la riforma. Secondo il ministro, l’approvazione odierna porta il progetto a un punto finora mai raggiunto e rende possibile il passaggio alla discussione parlamentare.


Calderoli guarda al voto parlamentare

Commentando la deliberazione del Consiglio dei ministri, Calderoli ha sostenuto che la riforma rappresenta uno degli impegni centrali del programma con cui il centrodestra ha vinto le elezioni. Il ministro ha inoltre ricordato il legame storico dell’autonomia con la Lega, indicando nell’approvazione delle intese un risultato ormai vicino alla concretizzazione.

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“Resta un ultimo miglio da percorrere in Parlamento e io non vedo l’ora di cominciare”, ha dichiarato Calderoli. Il ministro ha spiegato che al raggiungimento dell’obiettivo si è arrivati dopo un lavoro lungo e condotto, a suo dire, con convinzione e continuità.

Il prossimo passaggio sarà quindi affidato alle Camere. Dopo l’ok del Governo agli schemi definitivi e ai disegni di legge regionali, la riforma dovrà ora proseguire il proprio percorso parlamentare per arrivare alla fase successiva.

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