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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Ancona, Gaza accostata alla riviera: il Pd lascia l’aula e accusa la maggioranza

La frase pronunciata da Maria Grazia De Angelis durante il dibattito sui cristiani perseguitati scatena la protesta dei consiglieri democratici.

Il sindaco e gran parte della maggioranza non hanno preso le distanze dalle parole pronunciate in Consiglio comunale ad Ancona su Gaza. Per il Pd, il mancato intervento istituzionale aggrava una vicenda già segnata da una frase giudicata offensiva verso la popolazione palestinese.

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La protesta scuote il Consiglio

Alcuni esponenti della maggioranza hanno lasciato l’aula, mentre un solo consigliere si è astenuto. Secondo i democratici, tuttavia, soltanto pochi rappresentanti dell’amministrazione hanno manifestato apertamente il proprio dissenso, senza che il sindaco intervenisse per condannare l’accaduto.

I consiglieri del Pd hanno invece interrotto la loro partecipazione alla seduta in segno di protesta. Hanno definito l’episodio una ferita per l’istituzione cittadina e una pagina negativa per Ancona, contestando sia il contenuto della dichiarazione sia il silenzio seguito alle parole della consigliera.


La frase su Gaza accende lo scontro

Al centro della polemica c’è Maria Grazia De Angelis, esponente di FdI, intervenuta mentre veniva discussa una mozione da lei presentata sulla persecuzione dei cristiani nel mondo. Nel suo intervento ha affermato: «In confronto ad alcune parti del mondo dove i cristiani sono perseguitati, Gaza sembra la riviera romagnola».

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Il paragone ha provocato la reazione immediata del gruppo consiliare del Pd. In una nota, i consiglieri hanno definito l’uscita «inaccettabile e sconcertante», sostenendo che quella formulazione sminuisca il dramma vissuto dalla popolazione di Gaza e rechi un’offesa all’assemblea comunale.


Il Pd: istituzione umiliata

I rappresentanti democratici hanno sostenuto che il dibattito avrebbe dovuto concentrarsi sulla condizione dei cristiani perseguitati, senza trasformarsi in un’occasione per ridimensionare le sofferenze della popolazione di Gaza. A loro giudizio, la vicenda ha oltrepassato il piano dello scontro politico e ha coinvolto direttamente la dignità del Consiglio.

La discussione era nata dalla mozione dedicata alle persecuzioni contro i cristiani in diverse aree del mondo. Proprio durante quell’esame, la consigliera di Fratelli d’Italia ha pronunciato la frase che ha innescato l’abbandono dell’aula da parte del Pd e le successive accuse rivolte alla maggioranza.

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