Allarme tra i calciatori del Napoli: nuova rapina, cosa è successo
Dopo il caso Neres, un altro giocatore azzurro è stato sorpreso dai ladri nella sua abitazione: portati via beni preziosi e un’automobile
Le abitazioni dei calciatori del Napoli tornano al centro dell’attenzione dopo un nuovo episodio criminale. In passato erano già finiti nel mirino, tra gli altri, Insigne, Cavani, Behrami, Fernandez, Hamsik e Zuniga.
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Neres, una rapina da 107mila euro
Il precedente più recente riguarda David Neres, connazionale di Alisson Santos e anche lui tesserato per il Napoli. A settembre di due anni fa, dopo la partita Napoli-Parma, il giocatore fu aggredito nei pressi del rione Lauro, a Napoli.
Quel giorno gli venne strappato dal polso un Patek Philippe del valore di 107mila euro. La gara era terminata 2-1 per gli azzurri, vittoriosi in rimonta, e Neres era stato tra i protagonisti della prestazione. A luglio scorso due persone sono state arrestate con l’accusa di aver partecipato alla rapina.
Santos affronta i ladri in casa
L’episodio più recente ha coinvolto Alisson Santos, attualmente fermo per un infortunio. Il calciatore si trovava nella sua abitazione di Giugliano quando, durante la notte, alcuni rumori lo hanno insospettito: poco dopo si è trovato davanti gli intrusi.
I responsabili hanno preso un Rolex e una collana appartenente alla moglie del giocatore. Prima di allontanarsi hanno inoltre utilizzato la sua automobile, ritrovata in seguito a Villaricca dai carabinieri della sezione radiomobile di Marano.
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Santos aveva assistito dalla tribuna dello stadio Maradona al pareggio per 3-3 tra Napoli e Roma, una partita terminata con un risultato ricco di colpi di scena. Al momento dell’irruzione, dunque, era già rientrato nella sua abitazione.
Telecamere e controlli rafforzati
Gli agenti del commissariato di Giugliano hanno eseguito il sopralluogo nell’alloggio e raccolto gli elementi utili all’inchiesta. Gli investigatori stanno esaminando anche le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, dove risiedono altri giocatori del Napoli.
Dopo il furto, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha ordinato un aumento dei servizi di vigilanza nelle aree residenziali e lungo le principali vie di collegamento della parte settentrionale della città metropolitana. L’obiettivo indicato è contrastare i reati predatori e rafforzare la sicurezza percepita dagli abitanti.
La questione sarà affrontata nella prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il prefetto ha spiegato che sarà «oggetto di un approfondito esame» e che al confronto verranno invitati anche i sindaci dei comuni interessati, così da valutare nuove misure contro la criminalità diffusa.
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