AI Festival 2027, la sfida è governare l’intelligenza: date e novità
A Milano, l’11 e 12 febbraio 2027, il festival metterà al centro il rapporto tra persone, dati, tecnologie e agenti artificiali.
Le startup che lavorano sull’Intelligenza Artificiale potranno candidarsi ad AI For Future, competizione pensata per far emergere progetti innovativi e collegarli a investitori, aziende e reti internazionali. Il percorso prevede anche occasioni di presenza al WMF - We Make Future 2027, in calendario il 10, 11, 12 giugno a BolognaFiere, all’appuntamento AI For Future del 5 novembre 2026 a San Francisco e a Saudi Makes Future, a Riyadh dal 14 al 16 dicembre 2026.
Startup e capitali al centro
La competition si rivolge a startup AI, PMI innovative e scaleup interessate a ottenere visibilità, competenze e nuove opportunità commerciali. Nel programma rientrano anche fondi d’investimento, venture capital e iniziative di corporate innovation, con l’obiettivo di favorire contatti lungo le diverse fasi di crescita delle imprese.
AI For Future fa parte di WMF for AI, il progetto promosso da WMF – We Make Future per sviluppare conoscenze, consapevolezza e occasioni professionali legate all’Intelligenza Artificiale. L’iniziativa punta così a collegare l’ecosistema italiano con interlocutori e mercati esteri.
Un festival per capire il cambiamento
La nuova edizione di AI Festival è stata fissata a Milano per l’11 e 12 febbraio 2027, negli spazi di Superstudio Maxi. L’evento, ideato da Search On Media Group e powered by WMF – We Make Future, avrà come filo conduttore “Orchestrating Intelligence – Where Humans & AI play in Symphony”.
Il programma guarderà alla relazione tra competenze umane, agenti intelligenti, infrastrutture, dati e strumenti tecnologici. La questione centrale non sarà soltanto quanto siano evoluti i sistemi di AI, ma come orientarne l’impiego, stabilire regole efficaci e trasformare questa complessità in valore per imprese e società.
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Imprese e istituzioni alla prova
Durante la due giorni si parlerà di business internazionale, formazione specialistica, ricerca, startup, open innovation e regolamentazione. Saranno affrontati anche gli effetti sociali, etici e giuridici delle tecnologie intelligenti.
Per aziende e soggetti pubblici, il confronto riguarderà tra l’altro i modelli industriali, le catene produttive, le infrastrutture digitali e i processi attraverso cui vengono prese le decisioni. Professionisti, manager, sviluppatori, innovation manager e decision maker potranno invece approfondire applicazioni concrete e modalità d’uso più responsabili e competitive.
Una rete internazionale già attiva
La precedente edizione ha superato 10.000 partecipanti, con più di 200 speaker, oltre 120 sponsor, espositori e partner e più di 800 incontri B2B. Nel 2027 il festival tornerà a contare sul sostegno del Comune di Milano e sulla collaborazione di realtà come CINECA e IIT – Istituto Italiano di Tecnologia.
Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF e di AI Festival, ha spiegato che il tema scelto nasce dalla necessità di accompagnare l’evoluzione tecnologica senza perdere la centralità delle persone. “Orchestrare l’intelligenza significa assumersi la responsabilità di guidare sistemi sempre più complessi”, ha dichiarato, indicando in imprese, istituzioni, ricerca, professionisti e startup i destinatari principali del confronto.
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