653notizie oggi
Cronaca 2 min di lettura20 min fa

Aggressioni in minicar, il 20 ottobre la svolta per i due minorenni

La Procura per i Minorenni di Roma ha aperto un fascicolo sui fatti del 4 e 5 ottobre, compreso il ferimento dell’attore Davide Iacopini, ancora in prognosi riservata.

Il procedimento a carico dei due ragazzi accusati delle aggressioni avvenute a Roma tra il 4 e il 5 ottobre entra nella fase degli interrogatori. I giovani, di 16 e 17 anni, dovranno comparire il 20 ottobre davanti alla Procura per i Minorenni, che ha ricevuto gli atti trasmessi dalla Procura ordinaria.

Tra gli episodi contestati figura anche quello ai danni dell’attore Davide Iacopini, le cui condizioni restano gravi: per lui permane la prognosi riservata. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, il tentato omicidio, le lesioni personali aggravate e le percosse commesse in concorso.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Il fascicolo passa alla giustizia minorile

L’apertura del fascicolo è stata formalizzata dopo il trasferimento degli atti da parte della Procura di Roma. L’inchiesta minorile è guidata dalla procuratrice Giovanna Lebboroni, che ha calendarizzato gli interrogatori dei due indagati per il 20 ottobre.

I ragazzi erano stati individuati al termine degli accertamenti svolti dai carabinieri e dalla polizia locale. Le attività investigative erano state coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani, titolari degli accertamenti nella fase iniziale.


Accuse pesanti per i due ragazzi

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due giovani avrebbero ammesso le proprie responsabilità. Il sedicenne e il diciassettenne, quest’ultimo figlio di un carabiniere, erano stati denunciati a piede libero per tentato omicidio e lesioni in relazione alle aggressioni compiute a bordo di una minicar.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La contestazione comprende episodi verificatisi nella Capitale nell’arco di due giornate, il 4 e il 5 ottobre. Tra le persone coinvolte c’è anche Iacopini, rimasto ferito in circostanze per le quali gli investigatori hanno proceduto con l’ipotesi di reato più grave.


Ora si valutano le prossime mosse

Dopo l’audizione dei due minorenni, la Procura potrebbe esaminare l’eventuale applicazione di misure cautelari. La decisione spetterà all’autorità giudiziaria minorile sulla base degli elementi raccolti nel fascicolo.

Non è escluso, inoltre, che vengano disposti ulteriori accertamenti per chiarire tutti gli aspetti delle aggressioni e definire con maggiore precisione le responsabilità individuali. Per il momento, il procedimento resta nella fase delle indagini.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere