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Cronaca 2 min di lettura6 giorni fa

Afghanistan sotto i raid pakistani: Kabul conta 4 morti

Nuova escalation tra Islamabad e Kabul dopo giorni di scontri e accuse incrociate: il Pakistan rivendica attacchi mirati, mentre l’Afghanistan parla di vittime civili.

Le tensioni lungo il confine tra Pakistan e Afghanistan hanno subito un’ulteriore impennata dopo gli ultimi episodi di violenza. A Kabul si parla di 4 morti, mentre Islamabad sostiene di aver risposto a minacce partite dal lato afghano.


La scia di scontri non si è fermata

L’ultimo capitolo della crisi arriva dopo una serie di azioni militari e scambi di colpi che hanno coinvolto le due capitali nei giorni precedenti. Il governo di Kabul respinge la versione pakistana e nega di aver agito contro il vicino.

Secondo quanto riferito da Islamabad, l’operazione di giovedì mattina ha preso di mira 10 località in Afghanistan considerate utili al lancio e all’immagazzinamento di droni. Il ministro dell’Informazione Attaullah Tarar ha parlato su X di un intervento condotto nel nome del “diritto sovrano all’autodifesa”, descrivendo gli attacchi come mirati e limitati a obiettivi militari.


Islamabad lega i raid ai droni di mercoledì

La ricostruzione del Pakistan punta tutto su quanto accaduto il giorno prima, quando le forze di sicurezza avrebbero intercettato otto droni partiti dal territorio afghano. Nello stesso quadro, Islamabad sostiene di aver respinto anche un’incursione terrestre e segnala pure colpi di artiglieria contro un posto di frontiera.

Tarar ha definito le operazioni “deliberate, precise, calibrate e proporzionate”, insistendo sul fatto che i bersagli fossero collegati ai tentativi di attacco contro il Pakistan. Kabul, dal canto suo, attribuisce agli strike il bilancio di 4 vittime e contesta la lettura fornita dal governo pakistano.

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La crisi era esplosa già nei giorni scorsi

Le tensioni attuali non nascono da un solo episodio. Lunedì le forze pakistane avevano colpito aree dell’Afghanistan orientale descritte come rifugi di militanti; per Islamabad, il bilancio era di 28 combattenti uccisi, mentre le autorità afghane hanno denunciato almeno tre civili morti e quattro feriti. Anche la missione Onu nel Paese ha confermato le perdite tra la popolazione, e Kabul ha presentato una protesta formale.

Quegli attacchi sono arrivati dopo uno scontro avvenuto nel distretto di Hangu, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, vicino alla frontiera afghana, dove sei appartenenti alle forze di sicurezza pakistane sono rimasti uccisi in un confronto con militanti.

Ancora prima, un’esplosione suicida aveva colpito una moschea dentro un complesso della polizia nella vicina Kohat. In seguito, otto uomini armati sono entrati nella struttura e ne è seguito un combattimento durato circa 20 ore, con almeno 21 morti, in gran parte agenti di polizia.

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