A scuola scoppia la “Aura battle”: il primo stop arriva da Salò
Pose, balletti e meme trasformano i cortili in palcoscenici: un istituto tecnico bresciano prova a interrompere le sfide con una circolare
Pose studiate, balletti improvvisati e riferimenti ai meme hanno portato anche negli istituti italiani le cosiddette “Aura battle”, sfide in cui gli studenti si esibiscono davanti ai compagni. Il fenomeno ha trovato un primo argine formale in una scuola di Salò, dove è stata diffusa una circolare per limitarne lo svolgimento.
Nei cortili nasce il nuovo palcoscenico
Le iniziative si svolgono soprattutto negli spazi comuni degli istituti, dove gruppi di ragazzi si radunano per assistere alle esibizioni o partecipare direttamente. Le prove includono pose, movimenti di danza e contenuti ispirati alla cultura dei meme.
Il cortile scolastico diventa così il luogo scelto per mettere in scena le sfide, con performance che attirano altri studenti. È in questo contesto che il fenomeno è stato segnalato anche in una scuola superiore italiana.
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La circolare prova a fermare le sfide
Da un istituto tecnico di Salò, in provincia di Brescia, è arrivata la nota che richiama gli studenti a non creare assembramenti negli spazi esterni della scuola. La disposizione rappresenta uno dei primi interventi ufficiali contro le “Aura battle” all’interno di un istituto.
Il testo della circolare indica in modo netto il divieto: “Vietati assembramenti nei cortili”. La misura punta quindi a impedire che i raduni legati alle esibizioni si trasformino in momenti organizzati durante la vita scolastica.
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