A Hull l’arrivo di Bushby, 50mila chilometri a piedi
Dopo 28 anni, Bushby ha raggiunto Hull spingendo un carrello, accolto dalla madre Angela e dalla folla.
Durante il viaggio Bushby fu arrestato e detenuto in Russia, dove venne condannato per spionaggio prima di essere espulso.
Karl Bushby ha concluso a Hull, nel Regno Unito, il viaggio intorno al mondo compiuto interamente a piedi. L’ex paracadutista britannico aveva iniziato l’impresa nel 1998 partendo dal Cile.
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L’arrivo a Hull
Domenica l’esploratore ha attraversato il ponte Humber immerso nella nebbia, dove diverse persone lo hanno salutato con applausi. Con sé aveva un carrello metallico contenente i pochi oggetti raccolti lungo il percorso.
Una volta arrivato davanti alla propria abitazione, Bushby ha ritrovato la madre Angela. La donna lo ha accolto dopo l’ultima tappa di un cammino durato 28 anni.
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Cinquantamila chilometri senza mezzi
Nel corso dell’impresa Bushby ha percorso circa 50.000 chilometri, mantenendo l’obiettivo di non utilizzare alcun mezzo di trasporto. Il tragitto lo ha portato anche attraverso lo Stretto di Bering ghiacciato e le giungle del Darién.
Per completare il percorso ha inoltre attraversato la Manica a nuoto. Il ritorno a casa era previsto soltanto dopo la conclusione dell’intero giro del mondo.
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