A 15 giorni dai 50 anni, Lucarelli decide di farsi aiutare
Nella seconda puntata di “Vale Tutto”, la giornalista ha raccontato il lungo percorso tra disagio fisico, lutti, rinvii e la scelta di affidarsi a una nutrizionista.
Il momento decisivo è arrivato il 15 luglio 2024, quando mancavano appena due settimane al suo cinquantesimo compleanno. Dopo mesi trascorsi a rimandare, Selvaggia Lucarelli ha riconosciuto di non riuscire più a gestire da sola il rapporto con il proprio corpo e ha contattato una professionista indicatale tempo prima da un’amica.
La giornalista, oggi 52enne e opinionista del Grande Fratello Vip, ha ripercorso questa fase nella seconda puntata di “Vale Tutto”, raccontando il disagio fisico e psicologico che l’aveva accompagnata negli anni precedenti. Il racconto parte dai segnali avvertiti durante un viaggio in Colombia nel 2023 e arriva alla decisione di chiedere sostegno prima dei 50 anni.
Il corpo ignorato per troppo tempo
In Colombia Lucarelli aveva capito che il peso stava limitando attività semplici e momenti di svago. Durante quel viaggio aveva faticato sui gradini, si era trovata in difficoltà a cavallo e aveva percepito quanto il programma della vacanza fosse diventato poco compatibile con le sue condizioni fisiche. Rientrata in Italia, tuttavia, quella consapevolezza si era attenuata e lei aveva ricominciato a rimandare.
La pandemia aveva poi modificato ulteriormente le sue abitudini. Il vino, diventato una passione condivisa con Lorenzo Biagiarelli, si era inserito nella quotidianità, mentre il 2022 aveva portato una serie di eventi dolorosi: la malattia da Covid, la morte del cane e della madre, l’assistenza ai genitori e i problemi di salute del padre. In quel periodo, ha spiegato, cibo e bevande erano diventati una forma di conforto. “La pandemia è stata una mazzata”, ha scritto nel suo racconto.
Vestiti larghi e controlli evitati
I cambiamenti fisici hanno iniziato a condizionare anche il modo di vestirsi. Lucarelli ha raccontato di aver scelto pantaloni con l’elastico, capi più ampi e abiti capaci di nascondere il corpo, mentre il seno, le spalline e i tacchi le provocavano sempre più fastidio. Anche le taglie nei negozi erano diventate fonte di irritazione, così come i commenti ricevuti sulle piattaforme social.
Ogni mattina si prometteva di mangiare meglio, bere meno e camminare di più. La decisione, però, finiva regolarmente rinviata alla giornata successiva. Nel frattempo evitava analisi e accertamenti, convinta che il problema fosse ancora reversibile e che sarebbe bastato impegnarsi per tornare indietro. Stanchezza, attacchi di fame, sudorazioni notturne e rigidità articolare venivano ricondotti soprattutto alla pre-menopausa.
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Dal Nepal arriva la svolta
Tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, mentre lavorava al libro “Il vaso di pandoro”, Lucarelli è partita per il Nepal. A Kathmandu, però, il disagio è diventato impossibile da mettere da parte: sudava molto, si sentiva appesantita e faticava a muoversi. Le fotografie scattate da Biagiarelli le hanno mostrato un’immagine che fino ad allora aveva cercato di non affrontare.
La giornalista ha raccontato di aver persino cancellato alcune immagini del viaggio per non conservare quella che percepiva come una prova della propria condizione. Con l’arrivo dell’estate, inoltre, i disturbi si erano intensificati e i vestiti le segnalavano un aumento di peso vicino ai 20 chili. A quel punto ha ammesso di avere tutto, tranne una condizione fisica che le permettesse di vivere pienamente una fase importante della sua vita.
La richiesta alla nutrizionista
Il 15 luglio 2024 Lucarelli ha quindi scritto a una nutrizionista consigliatale molto tempo prima. La scelta è arrivata dopo una lunga serie di promesse non mantenute e dalla consapevolezza che la volontà individuale, da sola, non era stata sufficiente.
“Ho chiesto aiuto”, ha dichiarato, descrivendo quel messaggio come il primo atto concreto compiuto dopo anni di rinvii. La decisione ha segnato per lei il passaggio dal tentativo di controllare autonomamente la situazione alla ricerca di un supporto professionale.
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