50mila chilometri a piedi: Karl Bushby sta per tornare a casa
Partito dal Cile nel 1998, l’avventuriero inglese si prepara a raggiungere Hull dopo 28 anni trascorsi tra cammino e nuotate
Per 28 anni Karl Bushby ha avuto un solo obiettivo: rientrare a casa senza affidarsi a un mezzo di trasporto. Il 1° novembre dovrebbe arrivare a Hull, in Inghilterra, la città in cui è nato, dopo un percorso di oltre 50mila chilometri iniziato nel 1998 dal Cile.
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Un ritorno atteso da 28 anni
La conclusione del viaggio trasformerebbe Bushby nel primo uomo al mondo ad aver completato la circumnavigazione del globo esclusivamente a piedi, includendo anche le traversate a nuoto. Un’impresa costruita passo dopo passo, nell’arco di quasi tre decenni.
La meta finale è quindi la stessa città da cui la sua storia personale è partita, ma il tragitto lo ha portato lontanissimo dall’Inghilterra. Ora il rientro a Hull è fissato per il 1° novembre, data che potrebbe segnare la fine della spedizione.
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La curiosa confessione dell’avventuriero
Nonostante la portata dell’impresa, Bushby racconta il cammino con un’ironia inattesa. «In fondo però non mi piace camminare», ha detto sorridendo, quasi a rovesciare l’immagine dell’esploratore che ha trascorso 28 anni sulla strada.
La sua avventura combina distanze a piedi e tratti percorsi in acqua, mantenendo però una regola fondamentale: nessun mezzo di trasporto. Se arriverà davvero a Hull secondo il programma, il viaggio iniziato dal Cile sarà ricordato per i suoi oltre 50mila chilometri e per la durata eccezionale.
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