15 anni e 200mila euro: perché Ada Colau ha lasciato casa
L’ex sindaca di Barcellona ha raccontato di essersi trasferita da un parente dopo la separazione, mentre in Spagna il governo interviene sull’emergenza abitativa.
Ada Colau ha ridotto le apparizioni pubbliche, ma continua a prendere posizione sui temi sociali. Parlando del futuro politico, l’ex sindaca di Barcellona non ha confermato una candidatura alle elezioni del 2027; ha però detto di voler «contribuire a evitare che il fascismo governi in Spagna».
La risposta di Madrid all’emergenza casa
La questione degli affitti resta intanto uno dei dossier più delicati per il governo di Pedro Sánchez. L’esecutivo ha approvato due decreti dopo le proteste provocate dal caso di Maricarmen Abascal, 87 anni, allontanata dalla propria abitazione di Madrid e trasportata via in barella.
Tra le misure adottate figura l’estensione fino al 2030 della sospensione degli sfratti. Le nuove disposizioni prevedono anche il rinnovo automatico dei contratti di locazione e una penalità per i proprietari che intendano rientrare in possesso dell’immobile.
Dopo la separazione, il trasloco
Il problema ha coinvolto direttamente anche Colau, che per 15 anni aveva abitato nello stesso appartamento con il compagno e i figli. Con la fine della relazione, il peso delle spese è rimasto su un solo reddito e mantenere quella casa è diventato impossibile.
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Durante un’intervista alla trasmissione Cafè d’Idees, trasmessa da La2, l’attivista ha spiegato di aver lasciato l’abitazione e di vivere ora con un familiare. La sua esperienza, ha sottolineato, mostra quanto sia fragile la posizione di chi deve sostenere da solo i costi di una famiglia, soprattutto quando ci sono bambini.
L’affitto visto da una persona sola
Colau ha criticato un sistema che, a suo giudizio, costruisce i prezzi e le condizioni delle locazioni dando per scontata la presenza di due redditi nello stesso nucleo. «Il mercato immobiliare è pensato per le famiglie con due stipendi», ha affermato, evidenziando le difficoltà che ricadono in modo particolare sulle donne dopo una separazione.
Nei giorni precedenti, ospite del programma serale Cara al show, aveva quantificato il denaro versato negli anni per la casa: «Ho calcolato di aver regalato 200.000 euro di affitto». Colau ha aggiunto che chi vive contando soltanto sul proprio salario incontra maggiori ostacoli nel sostenere il canone, perché il mercato non prevede agevolazioni specifiche per i single.
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