Rodrigo Mora, tre gol e la chiamata del Portogallo
Il trequartista ha segnato anche contro il Sassuolo: in stagione conta quattro reti e due assist tra campionato e Champions
Rodrigo Mora ha segnato per la terza partita consecutiva ed è stato convocato dal Portogallo. Il trequartista della Roma ha chiuso in rete anche la gara di ieri contro il Sassuolo, confermando il momento migliore della sua giovane carriera.
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La convocazione del Portogallo
La sua prestazione a Old Trafford, soprattutto nei primi 45 minuti, ha attirato l’attenzione di Jorge Jesus. Il commissario tecnico del Portogallo lo ha inserito nel gruppo della nazionale maggiore, che sta affrontando il dopo Cristiano Ronaldo.
Mora ha ammesso che la situazione è cambiata rapidamente: «Non andava tutto bene un mese fa, ma le cose cambiano». Il rendimento recente gli ha permesso di superare i dubbi legati alla struttura fisica, all’età e alla presunta inesperienza.
Dalle panchine alla Roma
Gian Piero Gasperini non ha mai considerato il giocatore impreparato. L’allenatore lo ha valutato come un talento di livello superiore e lo ha avvicinato alla porta, sfruttando caratteristiche che al Porto erano state utilizzate in modo diverso.
Dopo un avvio positivo contro Fiorentina e Lecce, Mora ha trovato meno spazio e ha vissuto alcune settimane complicate. L’impiego è aumentato dopo l’infortunio di Paulo Dybala, fino alla serie di prestazioni che lo ha portato a quota quattro gol e due assist tra campionato e Champions League. Nella classifica dei marcatori giallorossi è secondo, dietro Malen, autore di otto reti.
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L’esperienza maturata al Porto
Nonostante i 19 anni, Mora aveva già accumulato una discreta esperienza. Con la maglia del Porto ha esordito tra i professionisti a 15 anni, 8 mesi e 10 giorni, diventando il più giovane debuttante nella storia del calcio professionistico portoghese.
Il 25 settembre 2024 ha giocato la sua prima partita con la prima squadra in Europa League contro il Bodo/Glimt. Poco dopo è arrivato l’esordio in campionato e, a distanza di poche settimane, anche il primo gol nella massima serie portoghese contro l’AVS. Nel 2024/25 ha raccolto 12 gol e 4 assist in 40 presenze, comprese due apparizioni contro la Roma in Europa League.
Il periodo con Farioli
La stagione precedente, con Francesco Farioli in panchina, il suo spazio è stato più ridotto. Mora ha disputato 44 partite, ma soltanto in 19 occasioni è partito dall’inizio; il minutaggio medio si è fermato a 42,2 minuti per gara.
Il bilancio si è chiuso con 5 gol e due assist. Farioli gli ha spesso preferito Gabri Veiga e lo ha utilizzato da mezz’ala, una posizione meno adatta alle sue caratteristiche offensive. In estate la Roma, anche con il supporto di Jorge Mendes, ha concluso l’operazione per 25 milioni di euro. Gli eventuali altri 25 milioni riguardano soltanto l’acquisizione completa dei diritti commerciali in caso di futura cessione: il cartellino è già interamente del club giallorosso.
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