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Calcio 1 min di lettura1 ora fa

Everton e City, Coleman accusa la Premier League

L’ex capitano dell’Everton contesta sanzioni, tempi della giustizia sportiva e incertezza sul procedimento contro il Manchester City.

Seamus Coleman ha contestato la gestione della Premier League nei procedimenti che coinvolgono Everton e Manchester City. L’ex capitano dei Toffees ritiene che l’incertezza stia danneggiando l’intero torneo.

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Le penalizzazioni dell’Everton

L’Everton aveva ricevuto una detrazione di dieci punti nel novembre 2023. Dopo il ricorso, la sanzione era stata ridotta a sei punti, ma il club aveva poi subito un’ulteriore penalizzazione di due punti.

Coleman ha sostenuto che le conseguenze siano ricadute anche su calciatori e tifosi, nonostante le decisioni contestate riguardassero la dirigenza. Parlando della situazione complessiva, l’ex capitano ha dichiarato: «Che il City sia colpevole o meno, questa situazione sta distruggendo il campionato, la stagione e ogni singola squadra, perché si vive nella costante attesa di capire cosa succederà».

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I dubbi sui tempi della giustizia

Il difensore irlandese ha messo in discussione soprattutto la durata dei procedimenti e la differenza tra i tempi adottati nei vari casi. A suo giudizio, Everton e Nottingham Forest hanno dovuto affrontare provvedimenti rapidi, mentre il procedimento relativo al Manchester City non ha ancora prodotto un esito.

Coleman ha inoltre osservato che il City continua a competere per i titoli mentre resta aperta l’incertezza giudiziaria. Per l’ex capitano dell’Everton, è difficile conciliare questa situazione con l’immagine della Premier League come miglior campionato al mondo.

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