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Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Dovbyk ai margini del Bologna, addio possibile a gennaio

L’attaccante ucraino non è entrato contro il Parma e ha giocato appena 21 minuti nelle ultime sei partite

Artem Dovbyk è rimasto in panchina per tutta la gara vinta dal Bologna a Parma. Raffaele Palladino ha preferito inserire Roberto Piccoli al posto di Jens Odgaard, confermando il ruolo marginale dell’attaccante ucraino.

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Dovbyk non trova spazio

Nelle ultime sei partite il centravanti ha saltato quattro volte l’ingresso in campo. Il suo minutaggio si è fermato a 21 minuti complessivi, distribuiti tra la sfida contro l’Inter, nella quale ha giocato 14 minuti, e quella con il Monza, in cui ne ha disputati 7.

Alla vigilia della trasferta emiliana Palladino aveva parlato in termini positivi del giocatore, ricordando il suo buon impatto contro il Monza. Il tecnico aveva però anche evidenziato l’abbondanza nel reparto offensivo: «Siamo tanti». Le scelte contro il Parma hanno rafforzato l’impressione che Dovbyk sia scivolato indietro nelle gerarchie.


Odgaard e Piccoli davanti

Da quando Palladino ha assunto la guida della squadra, Odgaard è stato spostato dalla posizione di trequartista a quella di riferimento avanzato. Il danese offre partecipazione alla costruzione del gioco e movimenti senza palla, caratteristiche che hanno convinto l’allenatore a puntare su di lui.

I risultati hanno sostenuto questa soluzione. Il Bologna ha battuto Cagliari, Milan, Monza e Parma, segnando 10 gol e incassandone 4. Piccoli, recuperato dalla lesione al bicipite femorale della coscia destra rimediata il 17 ottobre, è diventato la prima alternativa a Odgaard.

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Il prestito può interrompersi

Il Bologna aveva acquistato Dovbyk dalla Roma alla fine di luglio con un prestito oneroso da 3 milioni di euro. L’accordo comprende un diritto di riscatto fissato a 17 milioni, mentre il costo complessivo può arrivare a 20 milioni con i bonus.

L’operazione era stata pensata per sostituire Santiago Castro, ma l’attaccante non è riuscito a imporsi né con Domenico Tedesco né con Palladino. La situazione potrebbe quindi portare a una riflessione durante il mercato invernale.


Ipotesi ritorno alla Roma

Un rientro nella capitale a gennaio non è escluso, seguito eventualmente da un nuovo trasferimento verso una squadra pronta a garantirgli maggiore continuità. La Roma, tuttavia, dispone già di soluzioni in quel ruolo e dovrebbe concentrarsi sull’acquisto di un’ala sinistra per Gian Piero Gasperini.

Il Bologna, ottavo in classifica, sembra invece intenzionato a proseguire con Odgaard e Piccoli al centro del reparto offensivo. Per Dovbyk, dopo l’ennesima esclusione, il futuro in rossoblù è diventato incerto.

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