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Calcio 2 min di lettura23 min fa

A Roma la Festa dello Sport riunisce oltre 500 giovani

Nove giornate gratuite hanno coinvolto bambini, famiglie, educatori e volontari in parrocchie e oratori di nove Municipi

Si è conclusa a Roma la Festa dello Sport 2026, con oltre 500 bambini e ragazzi coinvolti nelle nove giornate organizzate tra settembre e ottobre.

Il progetto del Csi Roma, sostenuto da Roma Capitale, ha portato attività sportive gratuite in parrocchie e oratori di nove Municipi. Alle iniziative hanno preso parte anche più di 1.000 familiari.

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Lo sport contro l’abbandono

La manifestazione è stata pensata per contrastare l’abbandono precoce della pratica sportiva, che riguarda circa il 30% dei ragazzi. Tra le cause indicate c’è anche l’avvio troppo rapido verso una sola disciplina agonistica.

«C’è bisogno di occasioni in cui i bambini possano avvicinarsi allo sport senza pressioni o ansia del risultato e senza sentirsi obbligati a scegliere troppo presto una disciplina», ha dichiarato Daniele Pasquini, presidente del Csi Roma.

Secondo Pasquini, famiglie, parrocchie e associazioni sportive sono chiamate a sostenere lo sport di base come occasione di crescita personale e di costruzione della comunità.

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Nove giornate di attività

Le giornate polisportive erano rivolte a bambine e bambini tra i 5 e i 12 anni. I partecipanti hanno potuto provare liberamente discipline e giochi diversi, affiancati da istruttori ed educatori sportivi.

Il programma comprendeva calcio balilla umano, dodgeball, tiro a canestro, percorsi motori, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, scacchi e dama. L’obiettivo era proporre esperienze varie, senza mettere al centro il risultato della singola prova.


Famiglie e volontari coinvolti

Ogni appuntamento si è chiuso con il “Terzo Tempo”, dedicato al confronto e alla condivisione tra giovani, famiglie ed educatori. Il momento conviviale ha permesso di riprendere i temi emersi durante le attività: rispetto delle regole, collaborazione, inclusione e gestione delle emozioni.

La riuscita dell’iniziativa è stata sostenuta da uno staff di oltre 20 persone e da 50 volontari. Il Csi Roma ha inoltre ringraziato gli operatori degli oratori e delle parrocchie che hanno ospitato le diverse tappe.

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