Zelensky accelera: vuole vedere Putin e punta sui Patriot
Dopo il faccia a faccia con Trump, il presidente ucraino rilancia sul dialogo diretto con Mosca e apre anche al progetto per produrre i missili Patriot in Ucraina.
Volodymyr Zelensky ha detto di essere disposto a sedersi allo stesso tavolo con Vladimir Putin in ogni momento. L’idea, spiegata dopo i colloqui con Donald Trump, è quella di arrivare a un incontro trilaterale capace di affrontare i nodi più delicati della guerra.
Il dialogo con Mosca torna al centro
Alla domanda sulla possibilità di vedere il leader russo, il presidente ucraino ha risposto senza esitazioni che per lui l’appuntamento può avvenire subito. Ha anche insistito sulla necessità di muoversi rapidamente per fermare il conflitto, sostenendo che se si parla di pace bisogna davvero incontrarsi e discutere.
Trump apre sui missili Patriot
Nel corso della stessa conferenza stampa, Zelensky ha riferito che Trump avrebbe un atteggiamento favorevole rispetto alle licenze per la produzione dei missili Patriot. Kiev, ha spiegato, ha chiesto di accelerare il processo e la risposta americana sarebbe stata positiva.
Il presidente ucraino ha aggiunto che sono già iniziati contatti con RTX, l’azienda che produce il sistema Patriot, e che da parte del gruppo è arrivato un segnale disponibile alla cooperazione. Per Zelensky, l’eventuale avvio della produzione in Ucraina richiederebbe circa un anno e mezzo.
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Un progetto pensato per il futuro
Zelensky ha detto che il programma partirà comunque, pur ammettendo che i tempi non saranno brevi. Secondo la sua ricostruzione, l’obiettivo è costruire una capacità nazionale che in futuro affianchi anche il sistema antimissile ucraino.
Pur guardando a quella prospettiva, il presidente ha chiarito che nell’immediato Kiev continuerà a contare sui Patriot.
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