Xi, l’elenco degli ospiti svela il custode più enigmatico di Pechino
La lista del banchetto alla Casa Bianca ha reso pubblico il ruolo di Zhou Hongxu, figura riservata a capo dell’unità incaricata di proteggere i vertici cinesi.
Il nome di Zhou Hongxu è uscito dall’ombra grazie a un documento ufficiale americano. Nell’elenco degli invitati al banchetto organizzato per Xi Jinping, la Casa Bianca ha infatti indicato anche il suo incarico, facendo luce su una delle figure più riservate dell’apparato cinese.
Un nome comparso tra gli invitati
Zhou è il direttore del Central Guard Bureau, struttura d’élite che protegge i principali dirigenti della Repubblica Popolare e il complesso di Zhongnanhai, sede della leadership a Pechino. L’unità viene spesso accostata al Secret Service statunitense, pur avendo caratteristiche organizzative differenti.
La sua posizione è stata resa riconoscibile proprio dalla pubblicazione dell’elenco ufficiale, nel quale gli ospiti erano accompagnati dai rispettivi titoli. Fino a quel momento, le autorità cinesi non avevano chiarito pubblicamente quale fosse il ruolo di Zhou, mentre le informazioni sulla sua formazione e sulla sua carriera erano rimaste estremamente limitate.
Una struttura tra polizia e forze armate
I mezzi di informazione statali cinesi hanno definito il Central Guard Bureau un organismo atipico, collocato al confine tra attività di polizia e funzioni militari. La sua missione richiede un rapporto di fiducia diretto con i massimi vertici del Paese, poiché comprende la sicurezza della leadership e dei luoghi istituzionali più sensibili.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Sul piano formale, la struttura è associata al Ministero della Pubblica Sicurezza, dove viene indicata come “Bureau 9”. Nella pratica, però, agisce con una notevole autonomia e risponde direttamente al gabinetto di Xi Jinping. Restano invece sconosciuti molti dettagli sul percorso professionale di Zhou, compresa l’eventuale esperienza nelle forze armate o nei servizi di sicurezza.
Le apparizioni che fanno discutere
La presenza al banchetto americano non è l’unico incarico pubblico di rilievo ricoperto da Zhou nelle ultime settimane. Il funzionario aveva già accompagnato Xi Jinping a Nuova Delhi, durante l’incontro con il primo ministro indiano Narendra Modi: per una figura abituata a evitare l’esposizione, si tratta di una serie insolita di apparizioni diplomatiche.
Deng Yuwen, ex vicedirettore di Study Times, ha osservato che “Zhou potrebbe essere la prima guardia di sicurezza di alto livello ad essere coinvolta in colloqui diplomatici di così alto profilo”. Secondo l’analista, la crescente visibilità potrebbe indicare responsabilità più ampie e persino un possibile avanzamento nel prossimo riassetto della leadership, previsto in vista del congresso nazionale del Partito Comunista Cinese, tra un anno.
Continua a leggere
Roma, la Nato accelera sulla simulazione: in campo 30 Paesi
Il NATO CA2X2 Forum riunisce oltre 500 specialisti per sviluppare strumenti digitali destinati all’addestramento multidominio e al coordinamento tra forze alleate.
Tennessee, Christa Pike verso l’iniezione letale: una condanna dopo 200 anni
La 50enne sarà la prima donna giustiziata nello Stato dal 1820 per un omicidio commesso a 18 anni; respinta la domanda di clemenza.
Dodici anni dopo, l’Italia riduce la presenza in Iraq a due Carabinieri
Il ritiro delle Forze armate italiane chiude una lunga fase operativa, ma lascia aperti addestramento, cooperazione e nuovi rapporti con Baghdad.
Fino al 4% di multa: la stretta Ue su prodotti verdi e smartphone
Dal 27 settembre cambiano le regole per pubblicità ambientali, aggiornamenti dei dispositivi, riparazioni e garanzie: più obblighi per le imprese e nuove tutele per chi acquista.