13.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ott

Will Reeve, il tumore a 34 anni e la lunga prova superata

Il corrispondente di Good Morning America ha raccontato diagnosi, operazioni e chemioterapia, spiegando di essere oggi fuori pericolo.

A 34 anni Will Reeve ha affrontato un tumore ai testicoli, ma oggi può dire di essersi lasciato la malattia alle spalle. Il corrispondente di Good Morning America ha condiviso la sua esperienza in diretta, rassicurando il pubblico sulle proprie condizioni dopo mesi segnati da interventi e cure impegnative.


La diagnosi dopo un sintomo preciso

Il problema è emerso pochi mesi dopo il matrimonio con Amanda Dubin. Reeve ha raccontato di avere avvertito un nodulo duro e doloroso al testicolo sinistro: gli accertamenti hanno poi evidenziato una massa che i medici hanno ritenuto necessario rimuovere.

L’asportazione del testicolo ha permesso di identificare la natura della malattia, un carcinoma embrionale. In seguito, i sanitari hanno dovuto intervenire anche sull’addome per eliminare i linfonodi coinvolti dalla diffusione del tumore.


Due cicli e molti effetti collaterali

Per abbassare il pericolo di una ricomparsa, il giornalista ha affrontato due cicli di chemioterapia. Le medicine gli hanno provocato diversi disturbi, tra cui acufeni, dolori alle ossa, sudorazione notturna, coaguli di sangue e cefalee persistenti.

La perdita dei capelli è stata invece evitata grazie alla crioterapia, una tecnica utilizzata durante il trattamento. Parlando dell’esperienza in televisione, Reeve ha definito la diagnosi uno choc e le terapie estenuanti, aggiungendo però: «Oggi sono sollevato nell’annunciare che siamo arrivati a destinazione e che questo cancro è ormai alle spalle».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il legame con la sua famiglia

L’operazione si è svolta al Memorial Sloan Kettering, lo stesso ospedale in cui sua madre Dana Reeve morì nel 2006 per un tumore ai polmoni, a 44 anni. Il riferimento ha riportato al centro anche la storia familiare dell’anchorman.

Suo padre Christopher Reeve, celebre interprete di Superman, morì nel 2004 a 52 anni. L’attore era rimasto paralizzato negli ultimi nove anni della sua vita dopo una caduta da cavallo; all’epoca dell’incidente Will aveva soltanto due anni.

Ripensando a quel periodo, Reeve ha spiegato di avere compreso davvero che cosa significasse essere figlio di Christopher soprattutto negli anni successivi all’incidente, quando la madre e il resto della famiglia si presero cura dell’attore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere