Washington cambia pelle: da alleato a possibile arbitro sull’Ucraina
All’Onu Zelensky ha cercato nuovi appoggi, ma il sostegno più solido è arrivato ancora dall’Europa mentre la prospettiva di una pace equa appare sempre più lontana.
L’idea di una pace davvero giusta per l’Ucraina sembra farsi più sfumata, mentre sullo sfondo si allarga il divario tra le aspettative di Kiev e i segnali che arrivano dagli Stati Uniti. A New York, il passaggio di Zelensky all’assemblea dell’Onu non ha prodotto l’apertura che il presidente ucraino sperava, lasciando emergere soprattutto un dato politico: la tenuta del fronte europeo.
L’Europa resta il sostegno più concreto
Nel quadro descritto dal leader ucraino, la sponda più affidabile continua a essere quella dei partner europei. È lì che Kiev trova ancora l’appoggio più netto, mentre il resto del contesto internazionale appare meno favorevole a una soluzione immediata e favorevole all’Ucraina.
Il messaggio che arriva da questa giornata è che l’isolamento diplomatico di Zelensky non riguarda soltanto i toni del dibattito, ma anche la difficoltà di trasformare le parole in un percorso negoziale credibile. Per ora, la prospettiva di una mediazione davvero efficace resta appesa a equilibri ancora fragili.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La Casa Bianca non fa più da scudo
Il cambiamento più rilevante riguarda il ruolo della Casa Bianca, che da alleato pienamente schierato sembra muoversi verso una posizione più ambigua, quasi da intermediario. È questo spostamento a pesare sul dossier ucraino, perché modifica il perimetro dentro cui Kiev può contare su sostegno politico e diplomatico.
In pratica, il riferimento americano non appare più come una protezione automatica. Al suo posto prende forma un atteggiamento più prudente, che lascia all’Europa il compito di reggere da sola una parte importante della pressione politica e morale sul conflitto.
Continua a leggere
Bukang-i, lo squalo che ha fermato Busan: 600mila per vederlo
Entrato per errore in un canale, l’animale è diventato una celebrità cittadina mentre si prepara il rientro in mare
Medvedev rimpiange Berlusconi e avverte l’Europa: «Rischio guerra ai massimi
Nel giorno dei 90 anni che avrebbe compiuto l’ex premier, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo lo contrappone agli attuali leader europei e lancia un nuovo allarme.
Totti a 50 anni ritrova tutta la famiglia: il viaggio speciale a Las Vegas
L’ex capitano della Roma ha scelto il Nevada per celebrare il traguardo insieme ai figli, agli amici e a Noemi Bocchi, dopo il riavvicinamento con Chanel.
Giulia De Lellis e il peso della maternità: «Mi aiuta uno psicologo
La giovane madre racconta il disagio provato quando il lavoro interrompe le abitudini quotidiane con Priscilla e riflette sui sensi di colpa condivisi da molte donne.