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Attualità 4 min di lettura15 ott

Vicenza, la salute si mette in cammino: tutti gli appuntamenti

Dal 18 al 25 ottobre la rassegna di Fondazione Zoé esplora il rapporto tra persone, animali, ambiente e territorio con incontri, laboratori e spettacoli.

A novembre il tema della salute lascerà per qualche giorno le sale degli incontri per salire su un treno. Dall’11 al 13 novembre, infatti, la Stazione di Vicenza ospiterà il Treno della Salute, iniziativa di Medici con l’Africa Cuamm e Ferrovieri con l’Africa realizzata con il sostegno della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto. Quattro carrozze convertite in spazi ambulatoriali e laboratori offriranno gratuitamente prestazioni sanitarie e consulenze.

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La conclusione attraversa Vicenza

Il programma principale si chiuderà domenica 25 ottobre con una giornata distribuita in diversi luoghi della città. Alle 11, a Palazzo Chiericati, Michele Morgante, dell’Università di Udine e dell’Istituto di Genomica Applicata, affronterà l’evoluzione dei genomi vegetali, soffermandosi su variazioni cromosomiche ed elementi trasponibili. Alla stessa ora, il Palladio Museum proporrà ai bambini tra i 5 e gli 11 anni il laboratorio “Creature del vento”, curato dai Servizi Educativi del museo.

Nel pomeriggio, alle 16 presso Fondazione Zoé, il quartetto d’archi della European Orchestra Academy di Iván Fischer, in collaborazione con la Società del Quartetto Vicenza, presenterà brani di Haydn, Mozart, Beethoven e Mendelssohn. Alle 18.30, a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca Bertoliana, verrà inaugurata la mostra “Abitare gli alberi”, con un aperitivo e un incontro con l’illustratrice Irene Penazzi. Il progetto è promosso da Fondazione Zoé, La Piccionaia e Biblioteca Bertoliana nell’ambito di /e.mò.ti.con/ e rientra anche nel programma di Stardust Festival.


Una salute legata all’ambiente

Il filo conduttore della manifestazione è il modello One Health, che considera il benessere umano inseparabile da quello degli animali, delle piante e degli ecosistemi. Il movimento viene così osservato non soltanto come spostamento fisico, ma anche come fenomeno biologico, culturale e sociale: dalle migrazioni delle specie ai cambiamenti climatici, fino ai percorsi compiuti dalle persone.

Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, ha sottolineato il legame tra salute pubblica e qualità degli spazi urbani: «Prendersi cura della salute significa anche prendersi cura della città: della qualità dell’ambiente, degli spazi in cui viviamo e delle relazioni tra le persone». Secondo il primo cittadino, il confronto tra scienza, cultura e vita quotidiana può coinvolgere cittadini di età diverse, a partire da bambini e giovani.

Per Zambon, questa impostazione si traduce nel passaggio da One Health a Open Health, con azioni e collaborazioni pensate per produrre effetti concreti e misurabili. Elena Zambon, presidente di Fondazione Zoé – Zambon open education, ha spiegato che l’obiettivo è trasformare la consapevolezza in responsabilità condivisa, dando forma al futuro della salute insieme alla comunità.


Scienza, longevità e nuovi rischi

Gli appuntamenti entreranno nel vivo già domenica 18 ottobre. Dalle 11 alle 17, nelle Serre di Parco Querini, Fossick Project accompagnerà ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni nella costruzione di marionette ispirate agli animali, seguita da una passeggiata sonora. In serata, alle 20.45 al Teatro Comunale di Vicenza, Telmo Pievani inaugurerà la rassegna con la lectio magistralis “Migranti, da sempre”, dedicata alle migrazioni umane e al rapporto tra libertà di partire e diritto di restare.

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Lunedì 19 ottobre, alle 18.30 nella sede di Fondazione Zoé, Maya Fedeli dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Valentina Tagliapietra della Fondazione Edmund Mach parleranno di partecipazione dei cittadini alla ricerca e di salute integrata, utilizzando il caso ZeccApp. Mercoledì 21 ottobre, presso Health & Quality Factory Zambon, Ennio Tasciotti dialogherà con Marco Falaguasta sulla longevità, tra biomedicina, medicina rigenerativa, intelligenza artificiale e comportamenti quotidiani utili a mantenersi in salute.

Giovedì 22 ottobre, alle 17 a Palazzo Bonin Longare, sarà presentato il passaggio da One Health a Open Health. L’incontro, organizzato con Confindustria Vicenza e Cuoa Business School, illustrerà il Framework strategico One Health – Esg sviluppato dall’Università degli Studi di Milano – Centre for Multidisciplinary Action for Global Health - Magh. Interverranno Silvia Cantele, Sara Laura Ferrari, Alessandro Mezzalira e Barbara Redaelli; modererà Gian Marco Mancassola.


Non profit, virus e qualità dell’aria

Venerdì 23 ottobre sarà dedicato alle organizzazioni impegnate sul fronte della salute oltre i confini. Alle 18.30, a Fondazione Zoé, A Casa Lontani Da Casa, Flying Angels e Medici con l’Africa Cuamm parteciperanno all’incontro “No profit per One Health. La salute oltre i confini”, condotto da Laura Ferrari del Comitato Scientifico di Fondazione Zoé.

La stessa giornata proporrà anche uno spettacolo. Alle 21, al Teatro Astra, Gaia Nanni porterà in scena “La notte dei bambini”, monologo diretto da Giuliana Musso e inserito in Stardust – Festival di Teatro per le Nuove Generazioni. Il testo ricostruisce il trasferimento notturno dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, avvenuto il 14 dicembre 2007.

Sabato 24 ottobre, alle 11 a Fondazione Zoé, Andrea Grignolio e Giovanni Cattoli analizzeranno il fenomeno dello spillover e la distribuzione geografica dei virus nell’Antropocene, con la moderazione di Gianmaria Pitton. Dalle 16.30 alle 23.30, alle Scuderie de La Rotonda, l’evento “eMERGEnti” unirà radiotrekking, musica e installazioni: il programma comprenderà il laboratorio “Alla ricerca dell’invisibile”, concerti di Orlando, Impero della Luce, Nic T, Common Source e Pietro Coquinati, oltre al progetto “Adotta una centralina” di MegaHub e alla video installazione “Aria di casa” di Elia Guderzo, basata sui dati ARPAV relativi alla qualità dell’aria in Veneto.

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