Se Kyiv cede, l’allarme di Zelensky: «20 milioni in Europa
A Bruxelles il presidente ucraino avverte sulle possibili conseguenze di una sconfitta e chiede agli alleati di proteggere il suo Paese.
La richiesta di Volodymyr Zelensky agli alleati europei è netta: sostenere l’Ucraina per impedirne la caduta. «Per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese», ha affermato il presidente ucraino a Bruxelles.
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Zelensky rilancia l’appello agli alleati
Nel suo intervento, Zelensky ha collegato la sopravvivenza dell’Ucraina alla necessità di una protezione internazionale. Secondo il presidente, una sconfitta aprirebbe la strada alla distruzione del Paese e alla fuga della popolazione.
Il leader ucraino ha spiegato che gli abitanti potrebbero essere costretti ad abbandonare le proprie città. Il timore espresso è dunque quello di un esodo di proporzioni enormi verso l’Europa.
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L’ipotesi di 20 milioni di profughi
A Bruxelles Zelensky ha posto la questione in termini diretti: «Che succede, se cadiamo?». Subito dopo ha indicato la dimensione dello scenario che, a suo giudizio, potrebbe verificarsi: «Verranno non so quanti profughi in Europa, 20 milioni di ucraini».
Il presidente ha quindi sostenuto che gli ucraini verrebbero distrutti e spinti fuori dal proprio Paese. La previsione dei 20 milioni di profughi è stata così presentata come la conseguenza possibile di una caduta dell’Ucraina.
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