Vicenza, la salute sale sul treno: visite gratuite dall’11 novembre
La rassegna di Fondazione Zoé propone incontri, laboratori, spettacoli e attività scientifiche sul legame tra persone, animali, ambiente e territorio.
Quattro carrozze trasformate in ambulatori e spazi per attività sanitarie porteranno a Vicenza consulenze e prestazioni gratuite dall’11 al 13 novembre. È il Treno della Salute, promosso da Medici con l’Africa Cuamm e Ferrovieri con l’Africa con il sostegno della Regione del Veneto, che rappresenta l’appendice itinerante di un programma dedicato ai legami tra salute, ambiente e comunità.
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La chiusura guarda a piante e cultura
Il calendario si concluderà domenica 25 ottobre con appuntamenti distribuiti in diversi luoghi della città. Alle 11, a Palazzo Chiericati, Michele Morgante, dell’Università di Udine e dell’Istituto di Genomica Applicata, parlerà delle trasformazioni dei genomi vegetali, comprese le variazioni cromosomiche e gli elementi trasponibili.
Nella stessa mattinata il Palladio Museum proporrà ai bambini tra 5 e 11 anni il laboratorio “Creature del vento”, curato dai Servizi Educativi. Nel pomeriggio, alle 16, Fondazione Zoé ospiterà “Musici itineranti”, con il quartetto d’archi della European Orchestra Academy di Iván Fischer e una selezione di brani di Haydn, Mozart, Beethoven e Mendelssohn.
L’ultima giornata tra alberi e musica
Alle 18.30 Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca Bertoliana, accoglierà l’apertura della mostra “Abitare gli alberi”. L’iniziativa prevede un aperitivo e un incontro con l’illustratrice Irene Penazzi; il progetto è nato dalla collaborazione tra Fondazione Zoé, La Piccionaia e Biblioteca Bertoliana all’interno di /e.mò.ti.con/ e rientra anche nel Festival Stardust.
Il programma del 24 ottobre sarà invece dedicato ai virus, all’aria e alla partecipazione dei cittadini. Andrea Grignolio e Giovanni Cattoli discuteranno di passaggi di specie e distribuzione geografica dei virus nell’epoca segnata dalla forte presenza umana, mentre il progetto “eMERGEnti” proporrà radiotrekking, musica e installazioni alle Scuderie de La Rotonda.
Scienza, ambiente e partecipazione
L’evento curato dal CollettivoFM, formato da giovani under 35, si svolgerà dalle 16.30 alle 23.30. Tra le attività figurano il laboratorio “Alla ricerca dell’invisibile”, il percorso radiofonico con Impero della Luce e Ilaria Campagnolo, concerti di Orlando, Impero della Luce, Nic T, Common Source e Pietro Coquinati, oltre all’iniziativa “Adotta una centralina” di MegaHub.
Durante la serata sarà presentata anche “Aria di casa”, video installazione di Elia Guderzo basata sui dati dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto relativi alla qualità dell’aria. Il giorno precedente, venerdì 23 ottobre, il tema del non profit sarà affrontato da A Casa Lontani Da Casa, Flying Angels e Medici con l’Africa Cuamm.
Il movimento come chiave della salute
La rassegna “Gli orizzonti della salute”, organizzata da Fondazione Zoé – Zambon open education, si terrà a Vicenza dal 18 al 25 ottobre e avrà come filo conduttore “One Health - La salute in movimento”. L’impostazione considera la salute umana, quella animale, la vita vegetale e l’ambiente come elementi di uno stesso equilibrio in continua evoluzione.
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Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha sottolineato che occuparsi del benessere significa anche proteggere gli spazi urbani, la qualità dell’ambiente e i rapporti tra cittadini. A suo giudizio, il programma avvicina la ricerca alla vita quotidiana e coinvolge luoghi e generazioni differenti, compresi bambini e ragazzi.
Gli appuntamenti tra ricerca e città
L’avvio è previsto domenica 18 ottobre, con il laboratorio “Animali in movimento” nelle Serre di Parco Querini, rivolto a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni. La sera, al Teatro Comunale, Telmo Pievani terrà la lezione inaugurale “Migranti, da sempre”, dedicata alla storia delle migrazioni e al rapporto tra libertà di partire e diritto di rimanere.
Lunedì 19 ottobre, a Fondazione Zoé, Maya Fedeli e Valentina Tagliapietra presenteranno il progetto “Citizen Science e One Health”, partendo dall’esperienza ZeccApp. L’incontro illustrerà come cittadini e studiosi possano raccogliere insieme osservazioni utili a comprendere i cambiamenti che interessano persone, animali ed ecosistemi.
Mercoledì 21 ottobre Ennio Tasciotti dialogherà con Marco Falaguasta sulla longevità, tra biomedicina, medicina rigenerativa, intelligenza artificiale e comportamenti quotidiani. Il 22 ottobre, invece, il confronto “Da One Health a Open Health” presenterà il quadro strategico One Health – Esg sviluppato con il Centre for Multidisciplinary Action for Global Health dell’Università degli Studi di Milano.
La presidente di Fondazione Zoé, Elena Zambon, ha collegato il percorso alla storia dell’azienda, che nel 2026 celebrerà 120 anni e ha a Vicenza le proprie radici. “La sfida, oggi, è trasformare la consapevolezza in responsabilità”, ha dichiarato, indicando nella costruzione collettiva del futuro il passaggio decisivo per dare forma alla salute di domani.
Venerdì 23 ottobre, oltre al confronto sul ruolo delle organizzazioni non profit, il Teatro Astra ospiterà “La notte dei bambini”, monologo di Gaia Nanni diretto da Giuliana Musso. Lo spettacolo rievoca il trasferimento notturno dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, avvenuto il 14 dicembre 2007.
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