Vasco Rossi perde il suo storico uomo di palco: cosa è successo
Dopo oltre quarant’anni insieme, Diego Spagnoli lascia la squadra di Vasco Rossi proprio prima dei concerti romani del 2027.
L’addio arriva nel momento più delicato: Diego Spagnoli non farà più parte della squadra di Vasco Rossi dopo oltre quarant’anni di collaborazione. La separazione precede i dieci concerti previsti a Roma nel giugno 2027, appuntamenti legati ai cinquant’anni di carriera del cantautore e presentati come la più grande permanenza concertistica mai organizzata in Italia.
A rendere pubblica la rottura è stato lo stesso Vasco, che ha raccontato sui social il proprio dispiacere e ha scelto di spiegare anche l’origine del contrasto. Il cantante ha ricordato il legame professionale con Spagnoli, definendolo una presenza unica e difficilmente rimpiazzabile.
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Una lite ha cambiato il rapporto
Secondo la ricostruzione di Rossi, la frattura sarebbe nata durante una prova. Il cantante ha ammesso di essere arrivato sul palco nervoso e sotto pressione, fino a rivolgere a Spagnoli parole che lo avrebbero ferito in presenza di altre due persone.
“Ero nervoso e teso, ma non è una giustificazione. Gli ho detto quello che pensavo e lui si è sentito offeso. Mi dispiace”, ha scritto Vasco, riconoscendo la propria responsabilità nell’episodio. Dopo la discussione, il manager di palco avrebbe comunque completato il tour mantenendo, secondo Rossi, il consueto livello di professionalità.
Il grazie di Vasco a Spagnoli
Nel suo messaggio, il rocker di Zocca ha ripercorso l’inizio di una collaborazione durata più di quattro decenni. Ha parlato della gioia condivisa, della competenza e della complicità costruita negli anni, ricordando di aver voluto Spagnoli al proprio fianco fin dall’esordio del percorso comune.
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Concluso il tour, Spagnoli avrebbe inviato a Rossi un video nel quale spiegava le ragioni della sua decisione. Vasco ha lasciato intendere di aver compreso la posizione dell’ex collaboratore, pur ribadendo il valore insostituibile della sua presenza: “Diego non è sostituibile. Diego è Diego”.
La squadra guarda già a Roma
L’uscita di scena di Spagnoli non dovrebbe fermare i programmi futuri. Rossi ha assicurato che verrà individuata una soluzione per continuare il lavoro e ha chiuso il suo intervento con un messaggio rivolto al prossimo grande appuntamento: “La rotta continua… E ci vediamo a Roma!”.
I dieci spettacoli di giugno 2027 saranno dedicati ai cinquant’anni di musica del cantautore. La separazione arriva dunque alla vigilia di una fase centrale della sua carriera, ma il progetto romano, stando alle parole di Vasco, resta confermato.
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