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Attualità 1 min di lettura54 min fa

Cieli italiani a capacità ridotta: cosa sta frenando i voli

Enav segnala problemi alla rete di trasmissione dei dati e introduce limiti temporanei per mantenere sicure le operazioni nello spazio aereo nazionale.

Il traffico aereo italiano procede a ritmo ridotto a causa di problemi tecnici che interessano la rete utilizzata per trasmettere i dati dei servizi di controllo. La situazione riguarda l’intero spazio aereo nazionale e ha reso necessario intervenire sulla gestione dei flussi.

Dalle 6:00, con l’aumento progressivo dei voli e il permanere delle anomalie, Enav ha adottato misure temporanee per diminuire il numero di aeromobili gestibili contemporaneamente. L’obiettivo indicato dall’ente è garantire la sicurezza delle operazioni mentre proseguono le verifiche.

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Una rete dati sotto osservazione

Secondo le prime verifiche, l’origine del disservizio sarebbe nella rete di trasmissione dei dati a supporto del controllo del traffico aereo. Gli accertamenti tecnici non sono ancora conclusi e i tecnici stanno lavorando per individuare con precisione le cause del malfunzionamento.

Enav ha spiegato che le limitazioni resteranno collegate alla necessità di tutelare la regolarità e la sicurezza della gestione dei voli. La riduzione della capacità operativa può quindi provocare un rallentamento del traffico nello spazio aereo italiano, mentre si cerca di riportare i sistemi alla piena efficienza.

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Esclusa la pista dell’attacco

L’ente ha escluso che quanto accaduto sia riconducibile ad attività ostili. «Non si tratta di un attacco informatico né di un sabotaggio», ha chiarito Enav, precisando che le anomalie tecniche restano al centro degli approfondimenti.

La priorità indicata è ora il ripristino della normale operatività. «Le verifiche tecniche sono ancora in corso», ha comunicato l’ente, che continua a esaminare la rete per definire l’origine del problema e rimuovere le condizioni che stanno limitando la capacità di gestione degli aeromobili.

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