Vannacci: Ue e Nato, possibile l’uscita in futuro
A Radio Cusano il leader di Futuro Nazionale difende la revisione dei trattati e replica alle critiche di Balzano
Roberto Vannacci non esclude che l’Italia possa lasciare Unione europea e Nato, ma considera prioritaria una revisione dei rapporti dall’interno. Lo ha detto durante il confronto con Savino Balzano a Battitori liberi, trasmissione condotta anche da Gianluca Fabi su Radio Cusano.
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Il confronto sulla linea europea
La discussione è partita dalle posizioni di Futuro Nazionale sull’Ue e sull’euro. Balzano ha giudicato poco definita la linea del partito, mentre Vannacci ha respinto l’accusa parlando di una ricostruzione falsata e invitando il conduttore a leggere il programma della formazione.
Il leader di Futuro Nazionale ha spiegato che l’uscita dall’Unione e dalla moneta unica non figura tra gli obiettivi politici immediati. Il partito, ha chiarito, mantiene però un atteggiamento critico verso l’attuale struttura europea e punta a rimettere in discussione i principali trattati, compresi quelli legati a Maastricht.
Vannacci ha richiamato anche le posizioni di AfD in Germania, Rassemblement National in Francia e Vox in Spagna. A suo giudizio, il rafforzamento di forze simili potrebbe favorire una modifica degli accordi europei. «Non escludiamo tuttavia, nel caso di impossibilità di cambiare questa Unione dall’interno, la possibilità anche di uscire», ha affermato.
La replica di Balzano
Balzano non ha ritenuto sufficiente la distinzione tra revisione dell’Ue e possibile abbandono. «Mi sembra una posizione un po’ vaga», ha osservato, sostenendo che da Vannacci ci si attenderebbe una scelta più netta.
Il conduttore ha aggiunto che anche il Partito democratico ha sostenuto la necessità di cambiare l’Unione europea. Vannacci ha risposto distinguendo i due progetti: il Pd, secondo la sua lettura, punterebbe a una maggiore integrazione, mentre Futuro Nazionale propone un’Europa composta da nazioni e popoli sovrani. Per questo, ha ricordato, il partito non si chiama Italexit.
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L’ipotesi di uscita dalla Nato
Nel ragionamento è entrata anche l’Alleanza Atlantica. Vannacci ha detto che Futuro Nazionale non esclude nemmeno un’eventuale uscita dalla Nato, pur indicando come priorità il rafforzamento del ruolo italiano nelle organizzazioni internazionali.
L’obiettivo, ha spiegato, sarebbe passare da una posizione subordinata a una presenza capace di difendere gli interessi nazionali. Il politico ha inoltre criticato direttive e regolamenti della Commissione europea ritenuti troppo vincolanti per gli Stati membri.
Il riferimento alla Brexit
Secondo Vannacci, lasciare l’Ue attraverso l’articolo 50 dei trattati sarebbe una strada complessa e non una soluzione da proporre per conquistare consensi. Ha richiamato il percorso seguito dal Regno Unito e le difficoltà emerse dopo l’uscita, citando anche le spinte indipendentiste della Scozia.
In chiusura Balzano ha invitato l’ex generale a non finire nella logica del «ma anche» associata a Walter Veltroni. Vannacci ha replicato che mantiene le posizioni espresse e ha ribadito che la linea di Futuro Nazionale, illustrata nel programma, non è cambiata dalla nascita del partito.
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