Uruguay, maxi-scommessa da 5,7 miliardi: nasce la città dei dati
Solaria investirà in due momenti per costruire centri dati e impianti solari, con una potenza complessiva di 500 megawatt
L'Uruguay si prepara ad accogliere il più grande investimento della propria storia: 5,7 miliardi di dollari destinati alla realizzazione di un polo tecnologico per centri dati. L'intesa è stata sottoscritta dal presidente Yamandú Orsi e dalla società spagnola Solaria, che svilupperà il progetto all'interno di un regime di zona franca.
L'iniziativa punta a combinare infrastrutture digitali e produzione energetica rinnovabile. Il complesso avrà una capacità complessiva di 500 megawatt per i centri dati, mentre un impianto solare da 350 megawatt fornirà elettricità autoprodotta al nuovo insediamento.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Un investimento senza precedenti
La parte principale delle risorse, pari a 5,5 miliardi di dollari, sarà impiegata per costruire e attrezzare i centri dati. Altri 200 milioni serviranno invece a realizzare la capacità di generazione solare collegata al polo.
Il presidente Orsi ha presentato l'accordo come una conferma dell'affidabilità del Paese per gli investitori internazionali. In un comunicato diffuso dal governo, ha dichiarato: «Si tratta di un investimento imponente, ma soprattutto di un segnale che l'Uruguay lancia al mondo: siamo un Paese in cui è possibile investire, crescere e dove le regole sono chiare e rispettate».
Il progetto procederà in due fasi
La costruzione non avverrà in un'unica soluzione. Il primo passaggio prevede l'attivazione di 200 megawatt per i centri dati e la realizzazione dell'intera infrastruttura destinata alla produzione di energia solare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
In un secondo momento saranno aggiunti altri 300 megawatt per le strutture digitali. Una volta completati entrambi gli interventi, il polo raggiungerà dunque la capacità prevista dall'accordo, mentre la generazione solare rimarrà fissata a 350 megawatt.
Energia rinnovabile per i centri dati
L'elemento energetico costituisce una componente autonoma dell'operazione. I 200 milioni di dollari stanziati da Solaria consentiranno di installare impianti solari pensati per alimentare direttamente il polo tecnologico.
La combinazione tra centri dati e produzione elettrica sul posto è inserita nel quadro della zona franca, regime nel quale sarà sviluppato l'intero progetto. Per l'Uruguay, il valore complessivo dell'accordo rappresenta una soglia mai raggiunta prima in termini di capitale straniero ricevuto.
Continua a leggere
Jovanotti, il film che gli ha tolto il controllo: «E ora
Alla Festa del Cinema di Roma Lorenzo Cherubini ha presentato il documentario che intreccia musica, famiglia, memoria e la difficile ripresa dopo l’incidente del 2023.
Lions, tragedia alla vigilia: morto Hyron Andrews in hotel
Il seconda linea sudafricano aveva 31 anni ed era a La Rochelle con la squadra per l’esordio europeo contro i francesi.
Cieli italiani a capacità ridotta: cosa sta frenando i voli
Enav segnala problemi alla rete di trasmissione dei dati e introduce limiti temporanei per mantenere sicure le operazioni nello spazio aereo nazionale.
Vasco Rossi perde il suo storico uomo di palco: cosa è successo
Dopo oltre quarant’anni insieme, Diego Spagnoli lascia la squadra di Vasco Rossi proprio prima dei concerti romani del 2027.