Unity Euro Cup, Coverciano ospita il debutto italiano della quinta edizione
Il 15 ottobre il Centro federale accoglierà 21 selezioni europee e una squadra dell’Unione Europea, in una formula pensata per aumentare il numero di partite e favorire l’inclusione.
Coverciano si prepara a ospitare per la prima volta in Italia la Unity Euro Cup 2026, torneo dedicato a rifugiati e comunità ospitanti. La manifestazione, in calendario il 15 ottobre al Centro federale, porterà in campo 21 squadre europee più una rappresentativa dell’Unione Europea.
Un torneo nato per l’inclusione
La competizione è promossa dall’Uefa insieme all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, con l’idea di usare il calcio come leva di integrazione sociale. Giunta alla quinta edizione, approda per la prima volta nel nostro Paese e sceglie proprio l’Aula Magna di Coverciano per il sorteggio.
L’obiettivo resta quello di unire sport e accoglienza, coinvolgendo formazioni formate da rifugiati e dalle realtà che li ospitano. La presenza dell’Italia tra le partecipanti e della squadra dell’Unione Europea allarga ulteriormente il profilo internazionale dell’evento.
La cerimonia e i protagonisti del sorteggio
A effettuare l’estrazione sono stati, tra gli altri, il presidente della Figc Giovanni Malagò, il presidente del Club Italia Claudio Ranieri, la sindaca di Firenze Sara Funaro e Fatima Haidari, capitana della Nazionale femminile dell’Afghanistan e rappresentante del Refugee Team Italy. Malagò ha voluto ringraziare chi ha lavorato all’organizzazione, parlando di «uno splendido esempio di calcio inclusivo» nella casa del calcio italiano.
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L’incontro è stato aperto da Michele Uva, indicato come uno dei promotori del progetto, insieme all’ex Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi. La scelta di Coverciano, dunque, non riguarda solo la sede del sorteggio ma anche il simbolo che il centro federale rappresenta per il calcio italiano.
Una formula pensata per più partite
L’ampiezza del parco squadre ha spinto gli organizzatori a impostare un regolamento ispirato alle coppe europee. La prima fase sarà infatti strutturata come un campionato, con ogni formazione chiamata a disputare tre incontri.
La formula serve a garantire più partite e più occasioni di confronto, in linea con lo spirito del torneo. Per la Unity Euro Cup, che nel 2026 segna il traguardo della quinta edizione, il passaggio da semplice evento sportivo a strumento di partecipazione resta il messaggio centrale.
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