Una rivoltella e una vendetta impossibile: il piano di Dibdin
In un racconto apocrifo attribuito a Horace Walpole, un marito tradito trasforma l’acquisto di un’arma in un labirinto di fantasie, rancore e calcoli giudiziari.
Il commesso racconta a Clifford Dibdin la storia di un ufficiale che aveva acquistato proprio una Smith & Wesson per colpire l’amante della moglie. Il proiettile attraversò l’uomo, danneggiò una lampada di bronzo, scheggiò un pianoforte e finì per ferire anche la consorte: un risultato che il venditore presenta con orgoglio come una prova della qualità dell’arma.
L’ufficiale, però, è in prigione e rischia i lavori forzati. Secondo il negoziante, i tribunali tendono a schierarsi con l’amante. Il racconto, invece di rassicurare Dibdin, alimenta il dubbio più scomodo: una vendetta può avere senso soltanto se chi la compie riesce a controllarne gli effetti.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La vendetta diventa un processo
Dibdin accantona l’idea di togliersi subito la vita. Se fosse morto insieme ai due responsabili del tradimento, non avrebbe potuto assistere alla rovina della moglie. Il piacere della punizione, nella sua mente, dipende dalla possibilità di guardare in faccia il dolore degli altri.
Comincia così a costruire un piano diverso: eliminare l’amante, restare vivo e affrontare il processo. In aula, pensa, sua moglie sarebbe costretta a comparire come testimone; lui potrebbe esporre davanti ai giudici, al pubblico e ai giornali ciò che considera la sua umiliazione. La prigione gli appare meno insopportabile della morte, perché gli lascerebbe almeno una scena finale da dominare.
L’arma più costosa seduce Dibdin
Poco prima, la Smith & Wesson aveva già catturato la sua attenzione. Il negoziante la descrive come precisa, robusta e capace di perforare due corpi; per il suicidio, aggiunge, sarebbe una scelta senza rivali. «Le consiglierei questa splendida Smith & Wesson, milord», insiste, mentre esalta anche la cura delle finiture.
Dibdin osserva l’arma e torna a immaginare il sangue sul tappeto, i corpi senza vita e la moglie consumata dal rimorso. Tuttavia, la punizione della donna gli sembra troppo rapida. Decide allora che lei dovrà restare viva, esposta al disprezzo dei parenti e della società, mentre lui e il suo amante scompariranno dalla scena.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un catalogo per ogni tasca
Il prezzo della Smith & Wesson, 6 sterline, lo frena. Il commesso gli propone quindi una Webley da due sterline, definendola un modello superato e poco adatto a chi voglia conservare le apparenze. A suo dire, la comprano soprattutto poeti, proletari e psicopatici, categorie che spesso finiscono per sovrapporsi.
Dibdin finge di avere bisogno dell’arma soltanto per la casa di campagna e per spaventare eventuali ladri. Il venditore obietta che la Webley produce un colpo troppo debole e suggerisce una Tranter, apprezzata da ufficiali e poliziotti, oppure una Adams a doppia azione. Mentre elenca i modelli, continua però a tornare con lo sguardo sulla Smith & Wesson.
Dal tradimento alla fantasia
La scena nasce da una scoperta che ha sconvolto Dibdin: la moglie lo tradisce. Ferito nell’orgoglio, l’uomo si reca da Blackmore, in St. James Street, e cerca un’arma che possa trasformare la sua collera in una punizione esemplare.
All’inizio immagina una sequenza precisa: uccidere la moglie, il suo amante e infine se stesso. Nella sua mente compaiono già i cadaveri, il tappeto macchiato, l’autopsia, la folla accorsa sul posto e i titoli dei giornali. Ma, davanti al bancone, il progetto cambia continuamente: non gli basta più morire, perché vuole assistere alla vergogna della donna e lasciare agli altri una versione della storia in cui lui sia la vittima, non il colpevole.
Continua a leggere
Iran, il piano che spaventa gli Usa: diplomatici nel mirino
Le informazioni ricevute da Marco Rubio indicano una possibile risposta iraniana contro funzionari americani se il conflitto dovesse riaccendersi.
Kim torna in Cina: il messaggio a Trump passa da Dandong
Il leader nordcoreano rende omaggio ai militari cinesi e rilancia il rapporto con Pechino mentre si prepara una nuova fase diplomatica in Asia.
Droni fino a Omsk: la guerra entra nel cuore della Russia
Raid ucraini a migliaia di chilometri dal confine mentre Mosca rivendica la difesa nei cieli e denuncia vittime a Belgorod; sullo sfondo, lo scontro tra Musk e Kiev su Starlink.
Voto arabo, la partita che può decidere il dopo-Netanyahu
Le liste arabe potrebbero conquistare 14-15 seggi, ma sia Netanyahu sia i suoi principali avversari escludono una loro presenza nella prossima maggioranza.