Ufo e politica, il retroscena della conferenza a Palazzo Valentini
All’incontro del 28 settembre ha partecipato Daniele Diaco del M5s, ma il mondo dell’ufologia rivendica rapporti trasversali con esponenti di partiti diversi.
Il tema degli oggetti volanti non identificati ha riunito a Palazzo Valentini, lunedì 28 settembre, esponenti politici e appassionati di ufologia. Tra i presenti c’era Daniele Diaco, consigliere del M5s a Roma, ma gli organizzatori respingono l’idea che l’interesse per questi dossier appartenga a una sola area politica.
Vladimiro Bibolotti, saggista, blogger del Fatto quotidiano e presidente emerito del Centro ufologico nazionale, ha ricordato la partecipazione di rappresentanti con posizioni differenti. Secondo il suo racconto, il consigliere pentastellato ha introdotto i lavori con particolare coinvolgimento.
Un interesse politico trasversale
Bibolotti ha invitato a non collegare l’iniziativa esclusivamente al Movimento 5 Stelle. Nel corso del tempo, ha spiegato, alle conferenze del Centro hanno preso parte anche Massimiliano Simoni, indicato come vicino a Vannacci, Mario Borghezio e Marco Rizzo.
Tra le figure citate compare inoltre Nello Musumeci. Il ministro, ha ricordato Bibolotti, in passato aveva presentato un’interrogazione parlamentare sugli oggetti volanti non identificati. Il quadro delineato dagli organizzatori comprende quindi esponenti appartenenti a sensibilità politiche diverse.
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Dai documenti alle domande istituzionali
Durante l’appuntamento sono stati esaminati il Memorandum Twining e alcuni documenti del Pentagono. L’obiettivo dichiarato non era trasformare la materia in uno spettacolo, ma discutere il modo in cui le democrazie possano gestire informazioni e dossier di intelligence senza pregiudizi.
«Non vogliamo convincere nessuno dell’esistenza degli extraterrestri», ha chiarito Bibolotti. Il presidente emerito del Centro ufologico nazionale ha sostenuto che l’interesse verso questi argomenti non sia una novità e ha ricordato anche l’attenzione ricevuta in passato da Giulio Andreotti.
Nel suo intervento, Bibolotti ha infine difeso il M5s dalle critiche legate alla partecipazione di Diaco: «Lasciateli in pace, però. Non sono solo loro e non se lo meritano». La conferenza, nelle intenzioni degli organizzatori, voleva dunque concentrarsi sulla trasparenza dei dossier e sul confronto pubblico, senza assumere come dimostrata l’origine extraterrestre dei fenomeni analizzati.
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