Meteo su Roma.

Attualità 1 min di lettura59 min fa

Ueno Bank, la banca centrale dispone la liquidazione

Conti e carte sono stati congelati; sotto esame anche 380 milioni di dollari dell’Istituto di previdenza sociale

La banca centrale del Paraguay ha disposto la liquidazione di Ueno Bank, dopo il forte peggioramento della situazione patrimoniale dell’istituto digitale. La decisione era stata presa all’unanimità il 2 novembre ed è stata resa pubblica il 3 novembre.

Il provvedimento coinvolge clienti, servizi bancari e fondi previdenziali. Le autorità stanno ora esaminando il bilancio della banca per preparare il trasferimento dei depositi verso altri istituti.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Conti e servizi congelati

Con l’avvio della procedura sono stati sospesi i conti, le carte di pagamento, le applicazioni e gli altri strumenti messi a disposizione da Ueno Bank. La limitazione resterà in vigore durante gli accertamenti sugli attivi e sui debiti dell’istituto.

L’obiettivo delle autorità è ricostruire la situazione finanziaria della banca e individuare le modalità per spostare i depositi presso altri operatori. La misura è stata adottata dopo che l’indice di solvibilità è sceso sotto la metà del livello minimo previsto dalle regole.


I fondi pensione coinvolti

La crisi riguarda anche circa 380 milioni di dollari investiti in Ueno Bank dall’Istituto di previdenza sociale, indicato con la sigla Ips. L’esposizione dell’ente previdenziale è tra gli aspetti sottoposti alle verifiche della banca centrale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Secondo le autorità, la sospensione delle operazioni non interromperà i pagamenti destinati a circa 32.000 pensionati. L’Ips ha infatti assicurato la continuità delle erogazioni, nonostante i problemi dell’istituto finanziario.


I controlli sulla gestione

Tra gli elementi analizzati figurano finanziamenti concessi a imprese collegate alla società che controlla la banca. Gli accertamenti riguardano inoltre alcune anomalie riscontrate nella documentazione contabile.

La vicenda ha ricadute anche sul piano politico per il presidente paraguaiano Santiago Peña. In passato il capo dello Stato aveva posseduto partecipazioni nella società capogruppo proprietaria di Ueno Bank.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere