Ucraina, sul tavolo fino a 20 miliardi: la carta dei fondi Safe
Kaja Kallas apre all’utilizzo delle risorse non ancora impiegate dall’iniziativa europea per sostenere la difesa di Kyiv
Fino a 20 miliardi di euro potrebbero essere messi a disposizione dell’Ucraina attraverso le risorse rimaste inutilizzate nell’ambito di Safe. L’ipotesi è stata illustrata da Kaja Kallas al termine del Consiglio Ue Difesa.
Safe può liberare nuove risorse
L’Alta rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue ha indicato nei fondi residui dell’iniziativa Safe una possibile fonte di sostegno per Kyiv. Si tratterebbe di un accesso eventuale, con un limite massimo fissato a 20 miliardi.
«L’Ucraina potrebbe inoltre beneficiare di un importo massimo di 20 miliardi attingendo ai fondi residui previsti dall’iniziativa Safe per la difesa», ha detto Kallas durante la conferenza stampa.
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L’annuncio dopo il vertice Difesa
La dichiarazione è arrivata al termine della riunione del Consiglio Ue Difesa. Nel suo intervento, Kallas ha collegato l’ipotesi di finanziamento alle somme che non sono ancora state utilizzate nell’ambito di Safe.
Per il momento, quindi, è stata indicata la possibilità di impiegare quelle risorse a favore dell’Ucraina, mentre l’importo citato rappresenta il tetto massimo dell’operazione prospettata.
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